Morì cadendo in una trincea della prima guerra mondiale: il Parco di Panaveggio condannato a un risarcimento record

Tribunale

Un risarcimento da oltre un milione di euro in favore della famiglia di Paolo Di Lena, il 68enne di Padova che nel marzo del 2006 fu trovato morto nel pozzo di una trincea della prima guerra mondiale, sopra passo Rolle. E’ la somma che, secondo i giudici della Corte d’Appello di Torino, dovrà pagare il Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino.

Per i giudici la responsabilità dell’Ente è evidente: «Il decesso – si legge fu una conseguenza diretta ed immediata di doverose cautele a carico dell’ente gestore del Parco di Paneveggio Pale di San Martino e non è in alcun modo collegato a comportamenti definibili come imprudenti della vittima».

La Cassazione aveva annullato la precedente sentenza di secondo grado, sostenendo che la trincea, in quanto attrazione storica della Grande Guerra, poteva rappresentare una meta per gli escursionisti. La difesa invece sosteneva che il Parco, come ente gestore, non poteva controllare e rimuovere tutti i pericoli nell’area di competenza, «in quanto insiti nel rischio accettato di chi va in montagna».

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sabato, 21 Settembre 2019 - 12:53
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