Traffico illecito di farmaci destinati all’estero, 5 arresti nel Casertano

Carabinieri
I militari dell'Arma (foto Kontrolab)

Sono cinque gli arresti eseguiti questa mattina dai carabinieri di Aversa (Caserta) riconducibili ad un presunto traffico illecito di farmaci in odore di camorra. Secondo la Procura antimafia di Napoli, gli indagati avrebbero organizzato un meccanismo finalizzato al reperimento fraudolento di medicinali di classe ‘A’ (ovvero farmaci essenziali e/o per malattie croniche, a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale) da destinare poi ad un commercio clandestino in Italia ma soprattutto all’estero.

Tra gli arrestati anche una donna, uno in carcere, mentre gli altri si trovano agli arresti domiciliari. Il gruppo sarebbe riuscito a entrare in possesso dei farmaci con due distinte modalità: da un lato il reperimento illecito di medicinali da numerose farmacie ubicate in Campania, Lazio e Lombardia, utilizzando le cosiddette ‘ricette rosse’ rubate da ospedali e studi medici; dall’altro la compilazione di prescrizioni mediche a nome di ignari professionisti accreditati presso i S.S.R., per la somministrazione di farmaci di classe ‘A’ (con totale esenzione di ticket) a favore di pazienti inesistenti o ignari; il recupero dei medicinali poi trasferiti all’estero tramite vettori compiacenti e in totale assenza di qualsiasi attenzione alla corretta modalità di conservazione dei prodotti, con grave pericolo per la salute delle persone.

La maggior parte dei medicinali venivano poi esportati in Inghilterra e i pagamenti per il loro acquisto erano effettuati su carte prepagate intestate agli indagati. L’indagine risale al 2017 e, secondo l’accusa, il gruppo avrebbe avuto l’autorizzazione a gestire il business da 600 mila euro direttamente da alcuni parenti del boss Francesco Bidognetti, detenuto da anni al 41 bis.

Leggi anche:
– Sparatoria all’ospedale Vecchio Pellegrini a Napoli, 3 arresti per tentato omicidio
– Subisce una rapina e muore d’infarto, pm chiede 12 anni per il 46enne accusato di tentata rapina e omicidio colposo
Spararono a Manuel Bortuzzo, chiesti 20 anni per i due imputati. Il legale di Manuel: «Aspettiamo una sentenza giusta»
Diffamazione, Salvini in Tribunale contro don Giorgio: il leader della Lega si presenta dopo diverse assenze
Picchiava e segregava le figlie che non volevano sposare i cugini: padre padrone finisce in carcere a Pisa
– Lo accusa di avere una relazione con l’ex fidanzata e lo accoltella, grave 30enne Aggressore fermato per tentato omicidio
– Preso a Fiumicino il ‘dottor Wagner’, socio del re dei narcotrafficanti El Chapo
Caso Whirlpool, corteo di protesta a Napoli: con i dipendenti anche Valente e i navigator ‘bloccati’ da De Luca | Video

martedì, 24 Settembre 2019 - 12:08
© RIPRODUZIONE RISERVATA