Circum, falso allarme bomba a piazza Garibaldi: treno bloccato a San Giovanni, turisti e pendolari senza indicazioni


Tutti a piedi. Costretti a chiedere informazioni per raggiungere la più vicina fermata degli autobus. Alle 10.56 il treno della Circumvesuviana diretto a Napoli e proveniente da Sorrento s’è fermato nella stazione a San Giovanni a Teduccio e non è più ripartito. Lo speaker ha annunciato che i treni diretti a Napoli non avrebbero raggiunto piazza Garibaldi per motivi di ordine pubblico. Nulla di più. Nessuna indicazione, solo una generica previsione rimbalzata da un vagone all’altro: «Ci vorrà almeno un’ora e mezza». A piazza Garibaldi, si verrà a sapere, è scattato un allarme bomba a causa di un pacco sospetto. Era un falso allarme. Ma nell’attesa che si appurasse il contenuto del pacco, per i pendolari e i turisti sul treno bloccato a San Giovanni a Teduccio è cominciato il ‘calvario’.

Disorientati i tanti turisti, con valigie al seguito, diretti a Napoli per prendere il treno verso casa. L’annuncio è stato detto solo in italiano e molti sono rimasti seduti pensando si trattasse del normale stop della fermata. Qualche pendolare ha poi spiegato loro quanto accaduto. E qui turisti e pendolari si sono trovati accomunati dallo stesso destino: capire come raggiungere Napoli. Vista l’immediatezza dello stop, non si è fatto in tempo a predisporre bus sostitutivi e così tutti insieme ci si è diretti verso corso San Giovanni per prendere l’autobus, che, per fortuna, non s’è fatto attendere molto.

Più fortunati i pendolari che hanno preso i treni successivi, che hanno subito solo qualche ritardo. Alle 11.17 l’annuncio tramite i social: «Torna regolare l’accesso alla Stazione di Piazza Garibaldi e la circolazione riprende sull’intera linea senza interruzioni». Giusto il tempo di creare disagi ai tanti pendolari.

Leggi anche:
– Racket, camion di un’impresa edile dato alle fiamme nella notte a Benevento
– Avvocati ed equo compenso, la ricetta di Bonafede per tutelare la dignità: guerra alle convenzioni con clausole capestro
– Emergenza lavoro, Jabil: «Per Marcianise sfruttare la cassa integrazione per gestire gli esuberi senza traumi»
– Neonato trovato morto in una valigia, la madre lo avrebbe partorito e nascosto
– Colpi di pistola nella notte a Napoli, trovati 8 bossoli nel quartiere Stella
– Uccisi perché testimoni dell’omicidio del boss, il padre dei fratelli Luciani: «C’è qualcuno che sa e non parla»
– Ucciso di botte a sette anni, la madre e il compagno ‘insieme’ in aula: il padre biologico va in tv ma non al processo

giovedì, 3 ottobre 2019 - 11:51
© RIPRODUZIONE RISERVATA