Sparatoria davanti alla Questura a Trieste: ammazzati due poliziotti, altri tre feriti

Polizia

Due poliziotti ammazzati, altri tre feriti. E’ accaduto oggi pomeriggio, poco prima delle 17, a Trieste davanti alla Questura.

La sparatoria è stata innescata da una delle persone che gli agenti avevano portato in Questura per accertamenti, perché sospettate del furto di uno scooter. Dalle prime indiscrezioni, sembrerebbe che uno dei fermati abbia chiesto di andare in bagno e quindi abbia aggredito il poliziotto che lo aveva accompagnato. Nella colluttazione sarebbe riuscito a impossessarsi della pistola dell’agente, quindi avrebbe raggiunto l’esterno della Questura e avrebbe aperto il fuoco contro i poliziotti. Altri agenti avrebbero quindi sparato a loro volta, ferendo il fratello dell’uomo che ha ammazzato gli agenti. La zona tra via del Teatro Romano e via di Tor Bandena, dove si trova la questura, è stata isolata con un cordone di sicurezza.

I due poliziotti rimasti uccisi avevano circa 30 anni.

Lo scorso 26 luglio, a Roma, durante un’operazione in borghese rimase ucciso il vicebrigadiere di Somma Vesuviana Mario Cerciello Rega: fu accoltellato undici volte. Per il suo omicidio sono stati arrestati, e sono tuttora detenuti in carcere, due ragazzi statunitensi provenienti da San Francisco. (Segui gli aggiornamenti: le vittime sono un agente scelto di Napoli e un agente di Velletri: Pierluigi e Matteo aveva 34 e 31 anni)

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venerdì, 4 Ottobre 2019 - 18:55
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