Camorra, processo sull’omicidio Faiello: ergastolo confermato per i boss della Vanella Grassi Mennetta e Magnetti

Vele Scampia
Le Vele di Scampia (foto Kontrolab)

Nessuno sconto di pena per i boss della Vanella Grassi Antonio Mennetta e Fabio Magnetti, detenuti in carcere da diversi anni: i giudici della Corte d’Assise d’Appello di Napoli hanno condannato i due malavitosi di Secondigliano alla pena dell’ergastolo per l’omicidio di Antonello Faiello, uomo dei Di Lauro ammazzato nel bunker della Vanella Grassi in circostanze che rischiarono di portare alla morte anche di Raffaele Di Lauro, figlio del boss Paolo.

Il processo si era aperto a seguito della sentenza della Cassazione che aveva parzialmente annullato il precedente verdetto di secondo grado: gli ermellini avevano infatti disposto una rivalutazione di alcune aggravanti contestate.

L’omicidio di Antonello Faiello si consumò la sera del 14 aprile del 2011 e fu originato da un litigio per questioni di donne. Menetta era venuto a sapere che alcune ragazze del rione Berlingieri frequentavano esponenti dei Di Lauro, maturò pertanto il timore che attraverso questa frequentazione i Di Lauro potessero raccogliere informazioni sulla Vanella Grassi. Affrontò pertanto le ragazze in malo modo. Circostanza che indusse Faiello e un gruppetto di giovani dilauriani a compiere una spedizione punitiva nel bunker della Vanella Grassi. Ma Mennetta e i suoi si fecero trovare pronti e all’arrivo del ‘commando’ si scatenò l’inferno. Un inferno peraltro ripreso da alcune telecamere. Faiello rimase ucciso.

Raffaele Di Lauro ebbe salva la vita solo grazie all’intervento di Mennetta: Fabio Magnetti, infatti, era intenzionato a sparare al giovane figlio del boss Di Lauro, quando Menetta gli si parò davanti ordinando di non toccare il ragazzo in osservanza della regola non scritta della camorra di Secondigliano che i figli di Paolo Di Lauro non vanno toccati.

Leggi anche:
Morti per amianto negli stabilimenti Olivetti: la Cassazione conferma 11 assoluzioni, c’è anche De Benedetti
– Camorra, l’imputato è latitante a Dubai: stop al processo per omicidio, la riforma sollecitata dalla Cedu ‘salva’ Mauriello
Elezioni Csm, urne chiuse: affluenza del 74%, cresce l’attesa per lo spoglio
Il taglio dei parlamentari diventa legge, ok della Camera: festa grillina davanti Montecitorio, plebiscito di ‘sì’
– Ergastolo ostativo, Di Maio sfida la Cedu: «Riformare l’istituto? Non scherziamo» | Quali sono gli effetti della pronuncia
Ergastolo ostativo, la disciplina va rivista: la Grande Camera della Cedu boccia il ricorso dello Stato italiano
– False fatture per ottenere debito Iva, 34 arresti tra Lombardia e Calabria: sequestrati beni per 13 milioni di euro
– Nozze di Tony Colombo, 8 indagati: tra di loro anche il fratello del sindaco di Napoli De Magistris: «Una vicenda surreale»

mercoledì, 9 ottobre 2019 - 09:14
© RIPRODUZIONE RISERVATA