Catania, funzionari Anas corrotti: la dirigenza li sospende e blocca lo stipendio, si va verso il licenziamento


Per ora sono scattati la sospensione dal servizio e il blocco degli stipendi. Ma la dirigenza Anas è intenzionata a non fare sconti ai funzionari arrestati oggi nell’ambito dell’inchiesta ‘Buche d’oro’ che ha scoperchiato un giro corruttivo dietro lavori appaltati, pagati ma spesso mai finiti o addirittura mai eseguiti. L’Anas infatti anticipa che agirà «col massimo rigore» e che valuterà «procedimenti disciplinari di licenziamento» ma anche «richieste di risarcimento di tutti i danni alla reputazione di Anas e all’integrità delle opere stradali».

Sull’inchiesta in Sicilia è intervenuto il viceministro dell’Interno Vito Crimi, che ha rilanciato l’importanza di un’azione di contrasto incisiva sul fronte della corruzione che si annida nella pubblica amministrazione: «In questo Paese, corruzione ed evasione sono due devastanti cancri che drenano risorse pubbliche indispensabili per il futuro delle nostre comunità. Ad essere colpite non sono solo le casse dello Stato, ma anche e direttamente le tasche dei cittadini. Corrotti ed evasori sono ladri della peggior specie, e in quanto tali vanno combattuti senza pietà. Non rubano solo soldi pubblici ma annientano il futuro e le prospettive di crescita economica di un intero Paese, assestando un duro colpo ai servizi che possono essere offerti ai cittadini, alle pensioni, alla sicurezza, alle infrastrutture e a tutti i settori di cui si compone la nostra società. Lo SpazzaCorrotti sta portando i suoi frutti, ma dobbiamo essere altrettanto severi con l’evasione, in particolare con la grande evasione. Ai grandi evasori le manette devono fare paura. E deve essere chiaro che non conviene evadere le tasse, perché lo Stato li inseguirà e punirà severamente. Oggi abbiamo un Governo che può fare la differenza rispetto a chi negli ultimi decenni ha consentito al cancro dell’evasione di avanzare e proliferare. Oggi possiamo lottare seriamente contro i grandi evasori e mandare in galera chi ruba il nostro futuro. Non perdiamo questa occasione».

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venerdì, 18 ottobre 2019 - 15:09
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