Bonafede sui grandi evasori: «Il carcere è una svolta culturale». Sisto (Fi): «Anche Robespierre lo pensava della ghigliottina»

Alfonso Bonafede
Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede

Il carcere come «svolta culturale» nella lotta all’evasione fiscale. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera e pubblicata nell’edizione di stamane del quotidiano, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede apre, con le sue affermazioni, un nuovo vespaio di polemiche. La considerazione cade nella rivendicazione della riforma che propone la mano pesante nei confronti dei grandi evasori fiscali. «I cittadini devono sapere che lo Stato fa pagare il dovuto a tutti, e ciò consentirà a tutti di pagare meno. I grandi evasori sono parassiti che camminano sulla testa dei cittadini onesti, un fenomeno che non può rimanere impunito. Governo e maggioranza compatti hanno dato un segnale chiarissimo e netto», spiega Bonafede.

Le critiche più forti si sono levate da Forza Italia. Pungente e ironico come sempre il deputato e giurista Francesco Paolo Sisto: «Ricordo a Bonafade che anche Robespierre pensava che la ghigliottina fosse una grande svolta culturale. Il M5S si compiace parlando di anni di reclusione, di sequestri e di confische, ma in questo modo come può uno Stato definirsi libero? La libertà è un diritto, la sua privazione un’eccezione. Eppure per i grillini sembra non esistere giusto processo senza carcere preventivo». Sisto ha quindi rivolto un appello al Pd, che è partner di governo: «Il governo sta costruendo un rogo su cui far salire le presunte streghe, a prescindere dal fatto che lo siano davvero. Allora mi rivolgo al Pd, perché con i 5 Stelle non c’è speranza: davvero vuole unirsi in concorso morale e materiale a questo scempio senza opporsi alla caduta nell’abisso della distruzione delle garanzie costituzionali?».

Contro Bonafede ha preso posizione anche Matteo Salvini, che definì «acqua» la riforma della Giustizia quando era ancora ministro dell’Interno: «La riforma della giustizia non s’è fatta perché la riforma Bonafede fa ridere. Il carcere agli evasori, secondo me, non risolve mezzo problema. L’unico modo per abbattere l’evasione fiscale è ridurre le tasse. Non riusciamo a mettere in galera gli spacciatori, voglio vedere che cosa riescono a fare. Se Bonafede dice che la svolta culturale è il carcere e fa il ministro della Giustizia, ha dei problemi».

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mercoledì, 23 Ottobre 2019 - 16:36
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