Donna massacrata a Ragusa, rinviato a giudizio l’ex marito 75enne

Tribunale aula

E’ stato rinviato a giudizio Giuseppe Panascia, 75 anni, accusato di avere ucciso a Ragusa la moglie Maria Zarba, che ne aveva 66, massacrandola con un corpo contundente, l’11 ottobre 2018. Era entrato alle 10,18 nell’aula gip, ne è uscito alle 10,30 con il ‘responso’ del giudice e l’udienza fissata il 20 novembre, presso la Corte di Assise di Siracusa. Qualche minuto prima era entrato il pm Giulia Bisello. L’uomo continua a professarsi innocente.

Panascia è stato trasferito dal carcere di contrada Pendente a Ragusa, dove si trova rinchiuso; l’udienza nonostante l’astensione degli avvocati penalisti per lo sciopero nazionale, si è tenuta proprio per la condizione di detenuto di Panascia. Il giudice Claudio Maggioni si è riservato sulla richiesta di sostituzione della misura carceraria con gli arresti domiciliari, vista l’età, formulata dal difensore, l’avvocato Enrico Platania. Sulla richiesta ha espresso parere contrario il legale Fabrizio Cavallo che rappresenta i figli di Panascia costituitisi parte civile contro il padre. Tempi brevissimi stabiliti dal giudice per la prima udienza per la quale si procederà quindi con rito ordinario.

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mercoledì, 23 Ottobre 2019 - 11:44
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