Manager russo arrestato a Napoli, la Cassazione rigetta il ricorso: resta in carcere

Cassazione

Resta in carcere il manager russo Aleksandr Yuryevich Korshunov, arrestato a fine agosto dalla polizia italiana, in base a un mandato di arresto internazionale, con l’accusa di spionaggio industriale. La sesta sezione penale della Cassazione ha rigettato il ricorso del suo legale.

Nell’udienza a porta chiuse la procura generale si era pronunciata invece per l’accoglimento del ricorso. Korshunov era stato arrestato appena dopo il suo arrivo nell’aeroporto di Capodichino con un visto turistico, in quanto accusato di spionaggio industriale dagli Stati Uniti. Da allora si trova nel carcere di Poggioreale. «Nei prossimi giorni – spiega il suo difensore, l’avvocato Gian Domenico Caiazza – formuleremo una richiesta di revoca della misura».

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mercoledì, 30 ottobre 2019 - 09:45
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