Eleonora De Majo, l’assessore alla Cultura di Napoli che mette d’accordo Comunità ebraica, De Luca e Salvini

Il Comune di Napoli
Il Comune di Napoli

Eleonora De Majo, punta di diamante di ‘Insurgencia’, debutterà domattina come assessore alla Cultura del Comune di Napoli, incarico ricoperto da sei anni da Nino Daniele, con la presentazione – nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo – del progetto “Wolves coming” di Liu Ruowang, uno dei maggiori artisti contemporanei della Cina.

Leggi anche / Il sindaco ‘mangiassessori’ ufficializza la nuova giunta: c’è anche Menna, nel 2017 l’ex grillina firmò la mozione di sfiducia

Lei, sui social, si dice pronta alla sfida («Oggi inizia un nuovo capitolo della mia vita. Di sicuro il più difficile, impegnativo e avvincente»), ma sul suo capo si sono già abbattute pesanti critiche. A cominciare dalla Comunità ebraica che ha affidato ad una nota il «proprio sconcerto e preoccupazione» per la nomina di De Majo ad assessore alla Cultura. La Comunità ricorda infatti che la De Majo «nel recente passato, aveva affermato che il “sionismo è nazismo”, paragonato l’allora premier israeliano Netanyahu a Hitler, definito il governo israeliano “un manipolo di assassini” e gli israeliani “porci, accecati dall’odio, negazionisti e traditori finanche della vostra stessa tragedia”, riducendo il numero degli ebrei assassinati nella Shoà a 4 milioni». Ecco perché la Comunità ritiene la scelta del sindaco de Magistris «discutibile»: « In un momento storico caratterizzato dal risorgere dell’antisemitismo e nelle stesse ore in cui metà  degli israeliani è bloccata nei rifugi per l’attacco missilistico che da Gaza punta a colpire indiscriminatamente la popolazione civile di Israele, la nomina della Consigliera de Majo appare un atto inopportuno e tale da non favorire il dialogo interculturale e l’impegno per la pace».

Leggi anche / Eleonora De Majo, da Insurgencia all’assessorato: «Valorizzerò la cultura degli anfratti»

Al fianco della comunità ebraica si schiera anche il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, che di de Magistris non è certo un estimatore. «Desidero esprimere la mia vicinanza alla Comunità ebraica di Napoli e confermo che i sentimenti dei cittadini campani e napoletani sono di rispetto e di affetto. Cogliamo l’occasione per riconfermare la nostra più profonda solidarietà a Liliana Segre», ha affermato sui social De Luca. Si badi bene, De Luca non pronuncia mai il nome dell’assessore ma il riferimento all’esponente di Insurgencia è evidente.

Né si è fatto attendere il commento di Matteo Salvini, contro il quale il sindaco di Napoli ha spesso rivolto dichiarazioni di fuoco. «A Napoli è  appena stata nominata assessore alla cultura una signorina dei centri sociali che ritiene che Israele sia un Paese nazista. Quindi probabilmente il problema dell’antisemitismo sta più a sinistra che altrove (…) E’ chiaro che Firenze non è Napoli, però la giunta de Magistris ha imbarcato questa settimana la signorina de Majo come assessore alla cultura di una delle più importanti città italiane che continua a scrivere sui social che i sionisti sono dei nazisti e che Israele è un regime nazista».

Leggi anche:
– 
Apocalisse a Venezia: acqua dai water e dalle prese di corrente, hotel come il Titanic. Le banche tendono una mano
– Procura di Salerno, la nomina di Borrelli diventa un caso: il plenum del Csm azzera ogni decisione e rimanda gli atti indietro
– Trasportava 41 chili di droga in un congelatore, arrestato 62enne nel Catanese
– Napoli, disagi al trasporto pubblico per il maltempo: l’Anm devia le corse
– Ventinovenne morto per un incidente sul lavoro, 2 arresti e 2 indagati nel Viterbese
– Raid in una tabaccheria di Bacoli, i ladri vanno via con un bottino di sessantamila euro in sigarette e tagliandi Gratta e Vinci
– Mafia, traffico di droga sotto l’egida del boss fantasma: ai domiciliari l’ex avvocato in rapporti con Cosa Nostra
– Maltratta l’intera famiglia per 20 anni, arrestato 35enne nel Napoletano
– Venezia, marea da record: 187 centimetri, 78enne muore fulminato a Pellestrina. Prevista nuova inondazione alle 10,20
– Voragine in via Masoni a Napoli, tre palazzi sgomberati e 40 famiglie evacuate
 Eleonora De Majo, da Insurgencia all’assessorato alla Cultura 
Diminuiscono gli incidenti sulle strade della provincia, Napoli in controtendenza
La protesta dei navigator campani arriva al Forum delle pubbliche amministrazioni del Sud | In 35 chiedono i danni alla Regione 

mercoledì, 13 Novembre 2019 - 18:23
© RIPRODUZIONE RISERVATA