Eleonora De Majo, l’assessore alla Cultura di Napoli che mette d’accordo Comunità ebraica, De Luca e Salvini


Eleonora De Majo, punta di diamante di ‘Insurgencia’, debutterà domattina come assessore alla Cultura del Comune di Napoli, incarico ricoperto da sei anni da Nino Daniele, con la presentazione – nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo – del progetto “Wolves coming” di Liu Ruowang, uno dei maggiori artisti contemporanei della Cina.

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Lei, sui social, si dice pronta alla sfida («Oggi inizia un nuovo capitolo della mia vita. Di sicuro il più difficile, impegnativo e avvincente»), ma sul suo capo si sono già abbattute pesanti critiche. A cominciare dalla Comunità ebraica che ha affidato ad una nota il «proprio sconcerto e preoccupazione» per la nomina di De Majo ad assessore alla Cultura. La Comunità ricorda infatti che la De Majo «nel recente passato, aveva affermato che il “sionismo è nazismo”, paragonato l’allora premier israeliano Netanyahu a Hitler, definito il governo israeliano “un manipolo di assassini” e gli israeliani “porci, accecati dall’odio, negazionisti e traditori finanche della vostra stessa tragedia”, riducendo il numero degli ebrei assassinati nella Shoà a 4 milioni». Ecco perché la Comunità ritiene la scelta del sindaco de Magistris «discutibile»: « In un momento storico caratterizzato dal risorgere dell’antisemitismo e nelle stesse ore in cui metà  degli israeliani è bloccata nei rifugi per l’attacco missilistico che da Gaza punta a colpire indiscriminatamente la popolazione civile di Israele, la nomina della Consigliera de Majo appare un atto inopportuno e tale da non favorire il dialogo interculturale e l’impegno per la pace».

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Al fianco della comunità ebraica si schiera anche il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, che di de Magistris non è certo un estimatore. «Desidero esprimere la mia vicinanza alla Comunità ebraica di Napoli e confermo che i sentimenti dei cittadini campani e napoletani sono di rispetto e di affetto. Cogliamo l’occasione per riconfermare la nostra più profonda solidarietà a Liliana Segre», ha affermato sui social De Luca. Si badi bene, De Luca non pronuncia mai il nome dell’assessore ma il riferimento all’esponente di Insurgencia è evidente.

Né si è fatto attendere il commento di Matteo Salvini, contro il quale il sindaco di Napoli ha spesso rivolto dichiarazioni di fuoco. «A Napoli è  appena stata nominata assessore alla cultura una signorina dei centri sociali che ritiene che Israele sia un Paese nazista. Quindi probabilmente il problema dell’antisemitismo sta più a sinistra che altrove (…) E’ chiaro che Firenze non è Napoli, però la giunta de Magistris ha imbarcato questa settimana la signorina de Majo come assessore alla cultura di una delle più importanti città italiane che continua a scrivere sui social che i sionisti sono dei nazisti e che Israele è un regime nazista».

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mercoledì, 13 novembre 2019 - 18:23
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