Nodo prescrizione, due proposte di Bonafede per uscire dall’impasse e varare la riforma del processo penale

Alfonso Bonafede
Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede

Il nodo sulla promessa riforma del processo penale resta sempre lo stesso e non v’è verso di scioglierlo: il blocco della prescrizione dopo la sentenza di primo grado che entrerà in vigore a gennaio. Neppure il summit di ieri tra il Guardasigilli e le forze della maggioranza è servito per trovare una sintesi. Pd e Italia Viva hanno ribadito la loro contrarietà allo stop delle lancette del tempo scontrandosi con l’ostinazione di Bonafede che difende strenuamente la sua creatura.

Lo stallo è evidente: se non si trova un accordo sul punto, le forze di maggioranza non inizieranno a dialogare su quello che è il punto centrale della riforma epocale della giustizia tanto annunciata ma mai partorita: la riduzione strutturale dei tempi di definizione dei tempi dei processi. Bonafede però non ci sta: lo stallo pregiudica le promesse fatte dai salotti televisive nell’ultimo anno e mezzo e rischia di pregiudicare il suo ‘peso’. Così per cercare di uscire dall’impasse, ieri sera il ministro ha messo sul tavolo due proposte che sono correttivi parziali alla tanto contestata riforma del blocco della prescrizioni ma che servirebbero, nell’ottica del Guardasigilli, a tacitare i mal di pancia di Pd e Italia Viva e a uscire vittorioso dal ‘contenzioso’.

«La prima proposta è dare la possibilità alle persone assolte in primo grado corsia preferenziale, su loro richiesta, di una corsia preferenziale in secondo grado: la sua causa avrà una trattazione urgente rispetto a tutte le altre, per cui probabilmente durerà mesi, non si parla più di anni – ha spiegato il ministro. La seconda proposta prevede, in caso di sforamento dei termini previsti dalla riforma, un accesso agevolato a un indennizzo per chi ha subito un processo più lungo». Pd e Italia Viva hanno hanno chiesto un periodo di riflessione. Ragion per cui il vertice è stato aggiornato.

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mercoledì, 20 novembre 2019 - 13:49
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