Firenze, va a prostitute: il giudice lo assolve, bocciata l’ordinanza del sindaco

(foto Kontrolab)

Assolto dal giudice il cliente di una lucciola che era finito a processo con l’accusa di inottemperanza all’ordine dell’autorità, per aver violato l’ordinanza antiprostituzione emessa nel 2017 dal sindaco di Firenze Dario Nardella.

L’uomo fu sorpreso nel 2017 dalla polizia municipale alla periferia di Firenze, in via Pistoiese, mentre si trovava in auto in compagnia di una prostituta. Secondo il tribunale di Firenze l’ordinanza del sindaco, che introduceva per sei mesi il divieto di chiedere o accettare prestazioni sessuali a pagamento, non sarebbe valida poiché mancante del requisito di «indifferibile urgenza» richiesto dalla legge, e sarebbe inoltre in contrasto con la normativa nazionale che non vieta di prostituirsi ma solo lo sfruttamento della prostituzione.

Inoltre sarebbe stata emessa «in violazione del principio costituzionale della riserva di legge», introducendo «un divieto che incide direttamente sulle libertà individuali». Per questi motivi l’imputato, assistito dall’avvocato Serena Borghigiani, è stato assolto perché il fatto non costituisce reato.

Leggi anche:
– 
Effetto Rousseau, legnata per il Pd e regalo a Salvini: il voto in Emilia rischia di far saltare l’alleanza di Governo
– Stop alla notifica via posta, le multe e le comunicazioni consegnate via web
– Tentata rapina a un portavalori, raffiche di kalashnikov contro i carabinieri per sfuggire all’arresto
– Caso Alan Kurdi, archiviata l’indagine su Matteo Salvini: era accusato di abuso d’ufficio e rifiuto di atti
– In auto con 40 chili di stupefacenti, 2 arresti a San Giovanni a Teduccio
Rissa e coltellate in un bar del Napoletano, quattro giovani agli arresti domiciliari 
Emendamento alla Manovra, cambiano le scadenze fiscali: quella del 730 spostata dal 23 luglio al 30 settembre 
– «Maria de Marco incompatibile»: l’accusa delle associazioni dopo la discussa nomina del nuovo vertice di Asìa 
Il voto su Rousseau sconfessa Luigi Di Maio, i Cinque Stelle andranno al voto in Emilia e Calabria con le loro liste 
– Favorirono la latitanza di Antonio Orlando, 6 arresti: la rete garantiva al boss la casa, l’auto, i documenti e persino Sky 
– Caldoro incassa anche l’ok di Salvini per le Regionali ma il centrodestra non è compatto: c’è chi invoca le Primarie 
– Uccise con 48 coltellate la ex che lo aveva denunciato per stalking, Antonio Priolo condannato a 30 anni dalla Cassazione 

venerdì, 22 Novembre 2019 - 17:14
© RIPRODUZIONE RISERVATA