Conti in ordine e fatture pagate in un mese: la Sanità campana non è più sotto gestione commissariale

Vincenzo De Luca, Governatore della Regione Campania

La Sanità campana non è più ‘commissariata’, c’è il placet della Conferenza delle Regioni. A dare la notizia Donato Toma, presidente della Regione Molise che ha presieduto la seduta della Conferenza. La delibera della Regione Campania sull’uscita dal piano di rientro ha ricevuto il parere positivo sulla base, ha affermato Toma, «di carte molto eloquenti».

Carte che confermano che la Campania ha ottenuto per il sesto anno consecutivo il pareggio dei conti delle Asl e degli ospedali, con l’unica eccezione di Napoli 1  in deficit per 78 milioni di euro compensati dagli avanzi di amministrazione degli altri ospedali ed Asl. Inoltre è in grado di pagare i fornitori entro un mese dalla emissione delle fatture, superando in questo altre virtuose regioni del nord. Sopra la sufficienza infine i livelli essenziali di assistenza, sebbene sempre all’ultimo posto in Italia.

Il piano di fuoriuscita così approvato sarà probabilmente recepito nella prossima riunione del Consiglio dei ministri. Soddisfazione è stata espressa dal governatore campano Vincenzo De Luca: «Per noi è un obiettivo di immenso valore: dopo 10 anni di commissariamento rientriamo nella gestione ordinaria. Abbiamo fatto un lavoro straordinario di risanamento finanziario e di avanzamento dei livelli essenziali di assistenza. La caratteristica fondamentale di questo lavoro è che abbiamo risanato i bilanci delle Asl senza tagliare ma anche accrescendo i livelli essenziali di assistenza; un lavoro enorme che conferma che la regione Campania si propone come modello di un altro Sud fatto di concretezza rigore spartano trasparenza e capacità amministrativa».

Una punzecchiatura arriva invece dal probabile futuro candidato alle elezioni regionali, ed ex governatore del centrodestra, Stefano Caldoro: «Questa è una buona notizia ma con due anni di ritardo. Purtroppo per i cittadini la Campania è ultima in Italia in assistenza. Al netto dei miracoli del personale sanitario».

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venerdì, 29 novembre 2019 - 09:05
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