Tumori nella Terra dei Fuochi, De Luca bolla lo studio Veritas: «E’ propaganda» e Giordano lo querela

(foto Kontrolab)

Sta diventando un motivo di scontro lo studio Veritas presentato nei giorni scorsi alla Camera dei Deputati e che certifica, sulla base di un campione di circa cento persone, la presenza di un livello fuori norma di metalli pesanti nel sangue di chi è affetto da patologie oncologiche ed abita in zone rientranti nella Terra dei Fuochi, tra le province di Napoli e Caserta. Un tema dibattuto da anni, che dovrebbe forse convogliare gli sforzi di politica, medici ed associazioni sull’unico binario della ricerca e delle prevenzione ma che finisce, ogni volta, per divenire terreno di scontro anche esacerbato.

Stavolta a creare dissidi è il rapporto stilato da un gruppo di ricerca guidato da un’eccellenza italiana, il professor Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute a Boston. I risultati della sua indagine hanno dato la stura ad una serie di commenti, tra i quali quello del governatore della Campania Vincenzo De Luca che ieri, a margine di una iniziativa in corso a Frattamaggiore, ha duramente attaccato: «Lo studio Veritas? Il resto è propaganda inutile». «La Regione Campania – ha affermato De Luca – ha fatto per la Terra dei Fuochi quello che non ha fatto nessuno, siamo gli unici ad aver lavorato nell’area. In questo campo le cose vanno fatte con serietà e con basi scientifiche, non facendo demagogie e propaganda. I riferimenti in questa materia sono l’Istituto Pascale, le strutture pubbliche e l’istituto zooprofilattico, il resto è propaganda inutile».

De Luca ha sottolineato che la Regione ha lavorato «per le bonifiche delle discariche, per creare i centri di coordinamento interforze, finanziare le pattuglie delle società regionali, per dare ai carabinieri 400 tablet e acquistare i droni, per attivare il registro tumori che iscrive nei dati ufficiali delle Asl tutti i pazienti oncologici e ha attivato l’Istituto zooprofilattico per fare indagini serie».

La reazione del diretto interessato non si è fatta attendere. Giordano ha infatti dato mandato al proprio legale di querelare De Luca per le frasi sulla ricerca «a tutela della sua reputazione e di quella dei ricercatori» ritenendo gravemente diffamatorie le dichiarazioni del governatore sullo studio Veritas.

Sui risultati della ricerca si è espresso anche il ministro per l’Ambiente Sergio Costa: «E’ una ulteriore testimonianza – ha detto – della battaglia che stiamo conducendo  senza sosta contro la gestione illecita dei rifiuti pericolosi».

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mercoledì, 18 Dicembre 2019 - 09:18
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