Prescrizione, 5 emendamenti alla proposta Costa: Lupi (Gruppo Misto) presenta il testo del Pd e mette i dem in difficoltà

Tribunale

L’atteso vertice a Palazzo Chigi sulla giustizia si terrà domani. Appuntamento alle 18.30. Il Pd e Italia Viva proveranno nuovamente a porre l’accento sulla legge, entrata in vigore il primo gennaio, che blocca il corso della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, nel tentativo di ottenere dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e dal premier Giuseppe Conte un ripensamento sulla riforma e dunque una sostanzialmente modifica della stessa. La discussione promette di essere accesa anche perché sia il Guardasigilli sia lo stesso premier hanno già ribadito più volte che la riforma non è in discussione e che il solo obiettivo in agenda è invece la riforma del processo penale che punti all’abbattimento dei tempi del processo.

E tuttavia dall’esito del vertice potrebbe dipendere invece la proposta di legge presentata dal deputato Enrico Costa (Fi), che non è ancora arrivata in Aula, la quale punta invece proprio al superamento della riforma Bonafede. Italia Viva ha minacciato che, qualora non si troverà un accordo consensuale con i grillini, voterà la proposta Costa. Ma proprio attorno a questa proposta sono arrivate oggi alcune novità. In Commissione Giustizia alla Camera sono stati depositati, nella giornata di oggi, cinque emendamenti. Uno di questi porta la firma dei Cinque Stelle ed è, ovviamente interamente soppressivo del testo. Pd, Iv e LeU, invece, non hanno presentato emendamenti.

Ha presentato invece un emendamento che rischia di mettere in imbarazzo il Pd, Maurizio Lupi del Gruppo Misto: la proposta di Lupi ricalca interamente la proposta di legge Pd (proposta che i ‘dem’ in realtà – come dichiarato dallo stesso Walter Verini – speravano e sperano di non utilizzare) sulla prescrizione e prevede dunque che i termini vengano sospesi per due anni dopo il primo grado e per un anno dopo il secondo grado di giudizio. Con questa mossa, quando arriverà il momento di votare, per il Partito democratico sarà complicato fare retromarcia (sempre che nel frattempo in maggioranza non si trovi un’intensa in grado di soddisfare tutte le parti). Gli altri tre emendamenti, infine, sono di Forza Italia. Una proposta chiede di sospendere il corso della riforma Bonafede in attesa di completare la riforma del processo penale. Un secondo emendamento interviene «con un chiarimento normativo» per regolare il ritorno alla riforma della prescrizione di Orlando. La terza proposta regola la rinuncia alla prescrizione.

Leggi anche:
– 
Portici, la ex ritorna in Africa con la figlia: il sindaco chiede aiuto a Di Maio
– Estorsione, arrestato il cognato del ras Trambarulo: era ricercato da due mesi, bloccato a Melito, verifiche sui cellulari
– Accordo Leonardo-Federico II, al via l’Aerotech Academy su tematiche di frontiera dell’ingegneria
– Carceri, perquisizioni nell’istituto di Secondigliano: trovati quattro telefoni
– Iran, aereo ucraino precipita subito dopo il decollo a Teheran: 176 persone decedute
– Napoli, 32 famiglie entrano nei nuovi alloggi di edilizia popolare a Ponticelli: erano in attesa dal post terremoto
– Nuovo Codice della Strada: stretta su telefonini e velocità, dal 2024 cinture di sicurezza sugli scuolabus
– 
Truffe alle assicurazioni, arresti della polizia nelle province di Napoli ed Avellino 
– Incendio in un’abitazione, muore una bimba di 7 anni: sorellina messa in salvo dalla madre 
Il 15% dei parlamentari del M5S è moroso, scatta la tagliola contro chi nel 2019 non ha versato un euro di rendicontazione 
– Napoli, dal 15 gennaio su 39 ambulanze saranno installate telecamere per arginare le aggressioni contro il personale
– 
Anche Casandrino resta senza sindaco, è il sedicesimo Consiglio comunale sciolto in anticipo in Campania 

mercoledì, 8 Gennaio 2020 - 17:45
© RIPRODUZIONE RISERVATA