Scontro tra treni della Metro a Napoli: pm e tecnici sul posto, il sindaco annuncia ricadute sul servizio già zoppo


E’ un via vai di carabinieri sul luogo in cui, stamattina (intorno alle 7.30), si sono scontrati due treni della Metro di Napoli, un terzo è rimasto coinvolto ma senza riportare danni. La circolazione è ovviamente sospesa e non si sa quando le corse sulla Lina 1 verranno ripristinate. L’area in questione, che ricade tra Piscinola e Colli Aminei, è blindata.

Sul posto ci sono anche il vicesindaco Enrico Panini, che è anche assessore ai Trasporti, e il consigliere comunale della maggioranza Nino Simeone (gruppo Agorà), che è presidente della Commissione trasporti. La procura della Repubblica, inevitabilmente, aprirà un fascicolo di inchiesta: accertare cosa sia accaduto è un obbligo. E un pm è impegnato già nel sopralluogo.

Ma per ora a restituire la dimensione dell’incidente e la sua gravità ci pensano le immagini, quelle che in tempo reale sono state scattate da passeggeri e soccorritori. Due treni si sono scontrati. E poteva finire in tragedia. Per fortuna però non ci sono vittime. Ma c’è tanta apprensione per le persone ferite in maniera più grave: i ricoverati in ospedale sono cinque. Più preoccupanti sono le condizioni di uno dei macchinasti, che ha un trauma toracico ed un trauma cervicale. L’altro macchinista ha riportato un trauma cervicale. Gli altri feriti sono passeggeri: c’è chi ha riportato una frattura all’arto inferiore, chi un trauma alla mano.

Per l’esatta dinamica dell’incidente occorrerà attendere. «I danni ai convogli sono rilevanti per uno dei tre e ridotti per gli altri due», ha commentato l’amministrazione dell’Anm (che gestisce il servizio della Metro) Nicola Pascale. Attende un report completo anche il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che però già annuncia ricadute inevitabili sul servizio per le prossime settimane: «Non sappiamo ancora se i treni coinvolti nell’incidente verranno tutti o solo in parte sequestrati dalla magistratura che sta facendo gli accertamenti necessari così come i tecnici che stanno facendo le verifiche. Speriamo di avere un quadro più chiaro sia sulle cause che sull’impatto che l’incidente avrà sul servizio della metropolitana nei prossimi giorni. La flotta napoletana dei treni è già ridotta ai minimi termini e siamo in attesa che a fine febbraio arrivi il primo dei nuovo treni».

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martedì, 14 gennaio 2020 - 12:42
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