Regionali, ecco la lista degli ‘impresentabili’ dell’Antimafia: sono 3 candidati del centrodestra

Nicola Morra
Nicola Morra

Tre candidati ‘impresentabili’. Tutti e tre esponenti del centrodestra, due di Forza Italia e uno di Fratelli d’Italia; per un quarto candidato calabrese si attende la pronuncia per un reato di abuso d’ufficio, prevista per oggi.

La lista dei ‘non presentabili’ è stata stilata e resa nota oggi (pur senza far nomi, che sono stati dedotti ovviamente dalla stampa)– dopo una serie di riunioni – dalla Commissione parlamentare antimafia guidata da Nicola Morra (Movimento Cinque Stelle). Il candidato emiliano finito nell’elenco è Mauro Malaguti di Fratelli d’Italia, il quale ha riportato una condanna in primo grado per peculato dopo processo con rito abbreviato. Malaguti, in particolare, ha subito una condanna in primo grado ad un anno e 4 mesi il 4 luglio del 2017 nell’ambito di una inchiesta sull’utilizzo dei fondi del consiglio regionale, inchiesta che coinvolse tutti i gruppi consiliari della passata legislatura. Malaguti, al quale inizialmente erano contestate spese per circa 53mila euro, è stato alla fine condannato per circa mille euro di rimborsi illeciti. Qualora domenica fosse eletto, peraltro, Malaguti in base alla legge Severino sarebbe costretto a dimettersi.

I due politici calabresi, entrambi forzisti, sono Giuseppe Raffa, rinviato a giudizio per corruzione in concorso (per il quale il dibattimento è in corso a Reggio Calabria) e Domenico Tallini, rinviato a giudizio per più fattispecie di corruzione. E’ prevista per oggi invece l’udienza con rito abbreviato per abuso d’ufficio per un quarto candidato alle regionali di Calabria. In attesa della pronuncia (e solo se sarà di condanna), si è evitato di divulgarne il nome.

Ma come si arriva a stilare la lista degli ‘impresentabili’ ? La Commissione Antimafia lavora in più fasi. In un primo momento chiede tutte le liste presentate alle elezioni, poi le stesse liste vengono sottoposte al vaglio della Procura nazionale antimafia, l’ultimo step è il passaggio alla Procura nazionale. A questo punto, la Commissione verifica i carichi pendenti e le sentenze in giudicato dei candidati.

Il meccanismo è disciplinato dal cosiddetto Codice di autoregolamentazione nel quale si stabiliscono quali sono i criteri di candidabilità sotto il profilo della situazione giuridica di chi aspira alla carica pubblica. Riguarda tutte le elezioni e le nomine in enti pubblici e prevede, accanto ai profili già individuati dalle leggi vigenti, un ulteriore profilo più restrittivo perché si allarga anche alle condanne in primo grado ed alle misure di prevenzione personali e patrimoniali.

Conosciuto come il ‘Codice Bindi’ dal nome della presidente della Commissione Antimafia che lo ha varato nel 2014, è stato modificato nel marzo del 2019 sulla base di un emendamento presentato dal Movimento Cinque Stelle; tra le novità introdotte, il principio del cumulo in base al quale si è impresentabili in presenza di condanne che superino complessivamente i quattro anni di pena. Dal cumulo sono escluse le condanne per reati di opinione. Sono inoltre annoverati i cosiddetti reati ‘spia’, quelli cioè che sono riferibili alla criminalità organizzata come il capolarato, i reati contro la pubblica amministrazione, quelli ambientali, i reati di corruzione.

Il Codice di autoregolamentazione delle candidature, è bene sottolinearlo, non ha valore legale ma solo etico perchè non esclude i candidati che finiscono nella lista: essere ‘impresentabili’, in sostanza, non significa essere incandidabili. E’ solo un ‘messaggio’ che si lancia agli elettori, informati delle pendenze di chi aspira ad essere votato. L’adesione di partiti o movimenti inoltre non è obbligatoria e vincolante ma volontaria.

Il Codice stato applicato per la prima volta nel 2015, in occasione delle elezioni in 7 regioni: in quel caso furono 16 gli ‘impresentabili’ su 400 candidati, tra loro anche Vincenzo De Luca che era in lizza per la carica di Governatore della Campania, poi conquistata alle urne.

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giovedì, 23 gennaio 2020 - 15:45
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