Giustizia, convention di ‘A&I’ a Napoli: tavola rotonda con Davigo, Travaglio e i senatori Morra (M5S) e Urraro (Lega)

piercamillo davigo
Piercamillo Davigo

‘Autonomia & Indipendenza’, la corrente dei magistrati fondata da Piercamillo Davigo dopo la scissione da Magistratura indipendente, compie cinque anni e per l’occasione si dà appuntamento a Napoli in una due giorni di dibattito nel corso del quali si discuterà anche della possibile riforma del Consiglio superiore della magistratura. Invitati d’eccezione il grillino Nicola Morra, presidente della Commissione antimafia al Senato, e il pentito grillino Francesco Urraro, senatore oggi in forza alla Lega di Matteo Salvini. Sarà presente anche il direttore de ‘Il Fatto Quotidiano’ Marco Travaglio, al quale spetterà moderare il dibattito sul Csm.

La convention avrà luogo sabato 8 e domenica 9 febbraio all’hotel Royal Continental in via Partenope (sala Posillipo). Si comincia sabato 8 alle 15.30 con la tavola rotonda dal titolo «Cinque anni di A&I: nascita, valori e azione di Autonomia & Indipendenza nell’Anm e nel Csm». Modera il magistrato Aldo Morgigni, già componente del Csm. Intervengono Michele Consiglio, coordinatore generale di A&I; Alessandro Pepe, già coordinatore generale di A&I; Sebastiano Ardita, Giuseppe Marra e Ilaria Pepe, tutti componenti del Csm. Seguirà poi l’assemblea di A&I.

Questa giornata sarà l’occasione per fare il punto sull’evoluzione di ‘A&I’, che debuttò 5 anni fa alle elezioni dell’Associazione nazionale magistrati. Elezioni che videro Davigo trionfare con un plebiscito, portandolo così alla guida – per il primo anno – del ‘sindacato’ delle toghe. Ne seguì l’uscita di ‘A&I’ dal direttivo dell’Anm in polemica con le scelte, definite  «incomprensibili», del Consiglio superiore della magistratura sugli incarichi direttivi. ‘A&I’ è ritornata in giunta solo un anno, nei mesi caldi dello scandalo che ha travolto il Csm e le correnti Unicost e Magistratura Indipendente. Quello scandalo ha anche rafforzato la presenza di ‘A&I’ all’interno del Csm: nell’elezione del 2018, il gruppo di Davigo era riuscito a piazzare solo due consiglieri, ossia Davigo e Ardita. Con le dimissioni di cinque consiglieri, ‘A&I’ è invece è passata a un totale di 4 consiglieri e può contare anche sulla presenza di Nino Di Matteo, indipendente ma assai vicino alle posizioni di ‘A&i’. Con questi numeri, i davighiani sono oggi la forza di maggioranza – a pari merito con Area – all’interno del Csm.

Domenica 9 febbraio i lavori cominceranno alle 9.30. Si discuterà della «riforma della legge elettorale del Csm. Il vero snodo per un reale cambiamento?». Il dibattito sarà moderato da Marco Travaglio e vedrà la partecipazione di Giorgio Lattanzi, presidente emerito della Corte Costituzionale; Nicolò Zanon, giudice della Corte Costituzionale; Piercamillo Davigo, componente del Csm; l’onorevole Nicola Morra e il senatore Francesco Urraro.

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venerdì, 7 febbraio 2020 - 17:10
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