Milleproroghe, arriva la stretta sulle automobili green: il bonus da 2500 euro scatta con meno emissioni


Stretta sul bonus per l’acquisto delle auto ecologiche. Ieri è stato approvato alla Camera un emendamento del Movimento Cinque Stelle con cui si abbassa la soglia dei grammi di biossido di carbonio emessi per chilometri per potere ottenere l’incentivo da 2500 euro per la rottamazione di auto inquinanti e l’acquisto di veicoli green. Il bonus è inserito nella Manovra di bilancio approvata a dicembre. Nella stesura iniziale l’incentivo scattava 21 e i 70 CO2(biossido di carbonio ndr)  g/km mentre ora scatterà tra i 21 e i 60 CO2 g/km.

L’incentivo resta quindi di 2500 euro per la fascia più alta di emissioni e scatta fra i 21 e i 60 Co2 g/km (non più 70 Co2) se viene rottamata l’auto vecchia. Senza rottamazione resta di 1500 euro ma, per la fascia più alta di emissioni, scatta fra i 21 e i 60 Co2 (non più 70 Co2).

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«Siamo soddisfatti per l’approvazione di tre emendamenti, a prima firma del nostro collega Giuseppe Chiazzese – dichiarano i portavoce del Movimento 5 Stelle in Commissione Trasporti alla Camera – che vanno nella direzione di migliorare norme che hanno avuto successo nell’ultimo anno. In merito all’ecobonus, infatti, stabiliamo che le risorse destinate agli incentivi, ma non spese nell’anno corrente, siano assicurate per l’anno successivo. Inoltre, tutte le somme recuperate dal maggior costo delle auto più inquinanti, verrà utilizzato per incentivare l’acquisto di auto ibride ed elettriche, cioè consentiamo di usare completamente la leva fiscale, la differenza tra malus e bonus, solo al fine di incentivare investimenti ecosostenibili. Infine, intervenendo sulle soglie per accedere ai bonus, imponendo un limite più basso di emissioni, orientiamo il mercato, quindi sia i produttori che i consumatori, verso l’acquisto di autovetture con impatto minore sull’ambiente».

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giovedì, 13 febbraio 2020 - 08:02
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