Frecciarossa deragliato, altri 11 indagati per il disastro ferroviario: c’è anche l’amministratore delegato di Rfi

Treno Deragliato Lodi

L’amministratore delegato di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) Maurizio Gentile è indagato dalla Procura di Lodi per l’incidente del Frecciarossa 1000 del 6 febbraio. Risukta sotto indagine anche la Alstom, l’azienda che ha prodotto l’attuatore dello scambio numero 5 che, stando ad una prima ricostruzione, potrebbe essere stata la causa dell’incidente.

Gli iscritti nel registro degli indagati dalla Procura ad oggi sono 18, tra i quali cinque addetti alla manutenzione di Rfi, l’amministratore delegato di Alstom Ferroviaria Michele Viale, l’azienda Rfi (per responsabilità amministrativa). Le indagini tengono conto anche degli organigrammi funzionali delle due società coinvolte, Rfi ed Alstom.

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«Gli indagati – ha dichiarato Chiaro – sono in parte dipendenti della società che gestisce la rete ferroviaria e in parte di quella che risulta aver prodotto il pezzo risultato, all’apparenza, difettoso». A oggi, quindi, per il deragliamento del treno risultano indagate 18 persone e 2 società.

Il deragliamento del Frecciarossa Milano- Bologna, avvenuto sul territorio di Ospedaletto Lodigiano alle 5 del mattino, provocò la morte di due macchinisti.

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venerdì, 21 Febbraio 2020 - 07:52
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