Coronavirus, mascherine vendute con rincari del 6150%: sequestrati 10mila pezzi in una parafarmacia nel Napoletano

Mascherina Coronavirus
Le mascherine diventatate simbolo della lotta al Coronavirus (foto Kontrolab)

Vendevano mascherine protettive con rincari anche del 6150%: è quanto hanno scoperto i finanzieri della compagnia di Giugliano in Campania (Napoli) che ne hanno sequestrate ben 10mila, nell’ambito di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, guidata dal procuratore Francesco Greco.

Le fiamme gialle hanno scoperto che in una parafarmacia in località Varcaturo di Giugliano venivano vendute due tipologie di mascherine rispettivamente con rincari del 6150% per quelle “LifeGuard” e 300% per le “monovelo”. L’esercente aveva acquistato le maxi confezioni per poi rivenderle dopo averle confezionate in singole bustine. La Procura – informa una nota – sta verificando le condizioni per procedere alla vendita coattiva immediata dei prodotti sequestrati.

Leggi anche:
– Incidente mortale sul lavoro, operaio travolto e ucciso nel Mantovano
– Vendevano ‘antidoti’ contro il Coronavirus, quattordici imprenditori denunciati
– Coronavirus, sono 31 i contagiati in Campania: 9 i ricoverati al Cotugno, nessuno desta preoccupazione
– Coronavirus, le raccomandazioni per contenere il contagio: stop a eventi a porte aperte e strette di mano
– Caserta, corruzione e truffa al servizio sanitario: eseguite 17 misure cautelari
– Per riconquistare il marito gli incendia la villa, glielo avevano detto i Tarocchi: arrestata
– Corruzione e truffa, arrestati imprenditori e funzionari della Regione Sicilia
– La strage delle donne nel crollo a Barletta, condanne confermate in Cassazione ma pene da ricalcolare: alcuni reati prescritti
– Alta Velocità in tilt per un incendio, treni cancellati e ritardi fino a due ore
– Coronavirus, per gli italiani viaggiare all’estero è un’impresa: voli cancellati, frontiere chiuse e quarantena | La mappa

mercoledì, 4 Marzo 2020 - 12:59
© RIPRODUZIONE RISERVATA