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martedì, 29 Settembre 2020

Coronavirus e il giudice di Napoli contagiato: sospesi i giudizi non urgenti dell’area penale colpita, personale a casa

Tribunale di Napoli

Ha trascorso un periodo in Lombardia, in una della città interessate dai contagi, salvo poi fare ritorno a casa e soprattutto rientrando a lavoro (il 2 marzo). Senza badare all’appello alla «responsabilità» che alcuni giorni fa era stato lanciato dal Governatore Vincenzo De Luca ai cittadini di rientro dal Nord Italia. E così quando il virus si è manifestato, il panico si è inevitabilmente diffuso e il presidente della Corte d’Appello è stato costretta ad adottare una misura più incisiva di quelle sino ad ora disposte.

Un giudice della Corte d’Appello penale di Napoli è risultato positivo al Coronavirus (anche se si aspetta la conferma ufficiale dell’Istituto superiore della Sanità) e, per tutelare la salute di quanti potenzialmente sono entrati in contatto con lui, il presidente della Corte d’Appello di Napoli Giuseppe de Carolis di Prossedì ha disposto la sospensione dal servizio, fino al 17 marzo compreso, di tutto «il personale di magistratura ed amministrativo in servizio presso l’Area IV-V Penale della Corte d’Appello, presente in ufficio nella giornata di lunedì 2 marzo».La Corte d’Appello si riserva di individuare il titolo giuridico dell’assenza.

Con l’allontanamento del personale, si pone inevitabilmente il tema della trattazione dei processi che il presidente di Corte d’Appello ha deciso di smistare tra i giudici rimasti in servizio. Ma, attenzione, verranno affrontati solo quelli urgenti, mentre tutti gli altri saranno rinviati. «I giudizi penali assegnati ai collegi della detta Area IV-V, limitatamente a quelli urgenti, saranno trattati da collegi composti da magistrati individuati con separato provvedimenti secondi i criteri tabellari. Gli altri saranno rinviati», si legge nel decreto. Infine i servizi di cancelleria relativi alle due aree interessate «saranno gestiti da personale amministrativo che sarà individuato dal dirigente amministrativo».

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giovedì, 5 Marzo 2020 - 12:32
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