Nel fondo spuntano tritolo e detonatori, arrestato un 76enne di Platì: l’esplosivo era potenzialmente micidiale

tritolo
Il tritolo sequestrato

Nascondeva tritolo tra la vegetazione del suo fondo agricolo, il responsabile, Giuseppe Garreffa, 76enne di Platì, in Calabria, è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di esplosivi.

La scoperta dell’esplosivo è arrivata nel corso di un rastrellamento che i carabinieri della stazione di Platì, con lo Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, stavano effettuando sul terreno di proprietà dell’arrestato; qui, occultato tra gli alberi, c’era il tritolo ad alto potenziale, circa 180 grammi, peraltro di provenienza militare e dunque non commerciabile, con miccia a lenta combustione e 12 detonatori in pessimo stato di conservazione, quindi molto pericolosi. Materiale dal micidiale potenziale.

Sul posto sono poi intervenuti gli artificieri del Comando provinciale di Reggio Calabria che hanno messo in sicurezza il materiale esplosivo e lo hanno fatto brillare.

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martedì, 10 Marzo 2020 - 08:39
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