Coronavirus, carabinieri interrompono battesimo e denunciano il prete, i genitori del bimbo ed il fotografo

Prete generica

Insofferenti alla quarantena, persone che non vogliono rinunciare all’ora d’aria uscendo senza motivazioni valide ed addirittura preti che si prestano a celebrare battesimi nonostante il divieto ribadito anche dalla Cei. Infine, ludopatici che anche nei giorni del Coronavirus affollano le sale scommesse mettendo a rischio se stessi ed i propri familiari. In un solo giorno i carabinieri del provinciale di Napoli e la polizia hanno registrato questi casi ed elevato le conseguenti sanzioni. E’ una lotta senza quartiere in Campania, dove nei giorni scorsi è arrivato l’Esercito per frenare l’incoscienza e l’irresponsabilità dei cittadini.

E’ stata una moglie in preda ad una crisi isterica ad avvertire la polizia di Napoli che il marito, incurante delle prescrizioni, continuava a frequentare una sala scommesse della zona Vicaria Mercato. E non solo, con le sue continue puntate, che non si sono fermate neanche per la paura del contagio, stava mandando sul lastrico la famiglia.

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I poliziotti, con uno stratagemma adottato durante un servizio “anti aggregazione” hanno scoperto il locale, una specie di garage, in cui si riunivano, verosimilmente ludopatici anche in violazione delle disposizioni emesse dal Governo per contenere l’epidemia di Covid-19. Un 46enne  è stato denunciato per esercizio di gioco d’azzardo e possesso di una decina di videopoker.     La Polizia di stato ha anche contestato la violazione del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri emesso lo scorso 9 marzo per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Locale e slot sono state sequestrate.

A san Gennaro Vesuviano i carabinieri hanno effettuato il controllo in una chiesa della zona e hanno trovato il parroco che stava celebrando il battesimo di un bambino. I militari hanno denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità il prete, il padrino del bimbo, il fotografo e la coppia di genitori.

Infine i carabinieri forestali della stazione di Casamicciola hanno denunciato un 71enne di Ischia, trovato lungo la spiaggia dei Maronti a prendere il sole. Sul modulo di autocertificazione ha dichiarato di essere fuori casa per esigenze lavorative e di essere impiegato in una ditta che per bar e ristoranti ripara i distributori automatici di snack. Quando i militari gli hanno chiesto perché mai fosse in spiaggia a prendere il sole l’uomo si è giustificato dicendo di aver trovato il bar dove avrebbe dovuto lavorare chiuso e di aver approfittato della bella giornata per godersi la spiaggia deserta.

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venerdì, 20 Marzo 2020 - 09:14
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