Trafuga frammenti di vasi nel sito archeologico di Pompei chiuso per l’emergenza, 25enne ai domiciliari

I frammenti trafugati

Con gli scavi archeologici chiusi per l’emergenza Coronavirus evidentemente hanno convinto un 25enne di Pompei ad introdursi nel sito dell’antichità più visitato al mondo per trafugarne alcuni reperti. Credeva forse di farla franca e che la sua grave ‘bravata’ sarebbe passata inosservata, ma gli scavi – nonostante la chiusura – sono ovviamente sorvegliati dal personale di vigilanza.

Proprio i vigilantes hanno avvertito i carabinieri dell’avvenuto furto e i militari, guardando le immagini di videosorveglianza posti a tutela del sito, sono risaliti a M.J e lo hanno arrestato a casa, dove il giovane era tornato con il suo bottino composto da 12 frammenti di vasi antichi che con tutta probabilità avrebbe provato a piazzare sul sempre florido mercato nero dei reperti trafugati. L’uomo è ora agli arresti domiciliari in attesa di processo per direttissima.

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domenica, 29 marzo 2020 - 10:39
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