Miracolo a Milano, pronto in 14 giorni il Covid Hospital nella Fiera: ha 200 posti letto di terapia intensiva e 900 operatori

La benedizione del padiglione nella Fiera di Milano
di Bianca Bianco

Un ospedale costruito in 14 giorni. Non un ospedale da campo, né un lazzaretto ma un reparto specialistico con attrezzature all’avanguardia dedicato alle persone affette da Coronavirus. Il Padiglione Covid 19, considerato a tutti gli effetti un Reparto del policlinico di Milano che si occuperà della gestione, è pronto e questa mattina è stato presentato nel corso di una conferenza stampa che ha visto intervenire i principali artefici del progetto, nato con iniziali contrasti col Governo:  il Presidente della Regione Attilio Fontana insieme a Enrico Pazzali, Presidente Fondazione Fiera Milano, Ezio Belleri, Direttore Generale Policlinico di Milano, che avrà la direzione sanitaria della struttura, e un delegato di Guido Bertolaso, non presente perché colpito dal coronavirus.

In due settimane la Regione Lombardia è riuscita a dotarsi, con un lavoro serrato coordinato dal commissario straordinario Guido Bertolaso, tornato in campo per l’occasione ed ammalatosi di Covid 19 durante i lavori, di una struttura ospedaliera costruita ex novo in un padiglione della Fiera di Milano. Cinquecento lavoratori impegnati in turni da 24 ore per fornire 200  posti letto dedicati esclusivamente a terapia intensiva e sub-intensiva. Ma avrà anche una sala operatoria, un reparto di radiologia e uno di cardiologia, per poter gestire al meglio i pazienti con un quadro clinico complesso, oltre a stanze per la decontaminazione, sale di svago per il personale sanitario e tutto quello che si trova negli ospedali delle grandi città. La prima fase dei lavori è finita ieri, da venerdì parte la seconda fase per rendere completamente operativo il reparto. I primi 28 posti letto saranno disponibili nei prossimi giorni. Novecento le risorse umane impiegate tra medici ì, infermieri ed altro personale.

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Al progetto, voluto strenuamente dalla regione Lombardia, hanno contribuito anche 1200 donatori che hanno consentito di raccogliere 21 milioni di euro. Fondi che hanno consentito alla Fondazione Fiera Milano City (che si occupa di organizzazione e gestione di grandi eventi e questa volta si è prestata per questa sfida), ma anche Asia spa, Regione Lombardia, Policlinico di Milano, Infrastrutture Lombarde di compiere un vero e proprio miracolo. Un esempio «della storia di operosità e coraggio della Lombardia – ha dichiarato il governatore Attilio Fontana – Una rappresentazione della storia di questa grande Regione».

Enrico Palazzi, presidente della Fondazione Fiera Milano, ha affermato che questa struttura «ci permette di stare tranquilli, e la gestione del Policlinico è una garanzia. Non gioiamo del risultato, ne prendiamo atto: abbiamo fatto un buon lavoro, ma non avremmo mai voluto farlo. Speriamo che questo ospedale sia da aiuto in questa battaglia. Abbiamo fatto in 14 giorni quello che si fa in anni».

Bertolaso era assente ma un suo messaggio è stato letto da un delegato: «Questo non è un ospedale da campo né un lazzaretto ma un ospedale specialistico che rispetta il paziente, che avrà assistenza ordinaria e attrezzature ordinarie. La scelta di Fontana sarà di esempio in altre Regioni.  Ho accettato perché quando il mio Paese chiama io rispondo. Anche quando ci sono rischi. Fiero di essere italiano».

La gestione del Covid Hospital lombardo spetterà al Policlinico, il padiglione sarà una sorta di ‘reparto esterno’ dello storico nosocomio milanese: «La più grande terapia intensiva d’Italia – ha spiegato il direttore generale Belleri – senza eguali in Italia. Ora abbiamo 200 posti in più, fondamentali per battere questo virus, ma non solo: ci sono anche attrezzature di altissimo livello».

«Questo è un ospedale ad altissima tecnologia – ha concluso il governatore Fontana – che diventerà un punto di riferimento e già il Governo vuole costruirne al Centro ed al Sud. E’ il simbolo della nostra Regione, della nostra operosità, generosità e creatività. Ma non lasciamoci travolgere dall’entusiasmo, questa è una vittoria ma bisogna restare a casa».

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martedì, 31 marzo 2020 - 11:29
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