Coronavirus, mascherine da 60 centesimi vendute a 20 euro alle Asl pugliesi: indagati tre imprenditori

Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza di Bari ha eseguito questa mattina il sequestro preventivo d’urgenza di 1,1 milioni di euro, su disposizione della Procura barese, nei confronti di tre società che avrebbero fatto manovre speculative sulla vendita di mascherine Ffp3 (quelle destinate al personale sanitario) nei confronti di diverse Asl pugliesi.

Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Roberto Rossi, sarebbero stati applicati rincari fino al 4.100%: le mascherine del valore di 0,60 euro venivano vendute a a oltre 20 euro ciascuna.

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Il sequestro, si legge in una nota della Guardia di Finanza,  è stato eseguito nei confronti delle società Aesse Hospital Srl di Bari dell’imprenditore Elio Rubino, grossista di articoli medicali ed ortopedici e fornitore di aziende sanitarie pubbliche, e delle società 3MC Spa e Penta Srl di Capurso dei fratelli Gaetano e Vito Davide Patrizio Canosino, entrambe rifornitrici di distributori. I tre legali rappresentanti delle aziende coinvolte sono indagati per il reato di manovre speculative sulle merci.

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martedì, 7 Aprile 2020 - 11:56
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