Coronavirus, nel Vesuviano boom di richieste di buoni spesa: raggiunta quota 4mila domande in quattro comuni


Hanno raggiunto quota 4mila le domande per i buoni spesa legati agli aiuti statali nei comuni di Torre Annunziata, Boscotrecase, Boscoreale e Trecase, tutti ricompresi nell’Ambito N30. Ad annunciarlo l’assessore alle Politiche Sociali di Torre Annunziata, Martina Nastri. «La graduatoria – ha spiegato – verrà pubblicata entro un paio di giorni». Mentre le consegne dei pacchi verranno ultimante «entro due settimane al massimo, dando priorità a chi ha un reddito pari a zero».

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Ogni richiedente ammesso avrà a disposizione i buoni da spendere in generi di prima necessità e farmaci presso le attività e le farmacie aderenti. L’entità della cifra sarà definita in base alla composizione del nucleo familiare: da uno a due componenti il voucher avrà un importo pari a 200 euro; da tre a quattro componenti di 300 euro; con oltre quattro componenti sarà invece sarà di 350 euro.

Il boom di richieste era stato preannunciato. Nastri in un’intervista a Giustizia News24 ha spiegato che nella sola città di Torre Annunziata «il 15% della popolazione è percettore di reddito di cittadinanza: un dato allarmante già di suo». Nel giro di poco le chiamate agli uffici dell’Amministrazione avevano superato il centinaio, da aggiungersi alle segnalazioni da parte delle parrocchie del territorio. In base ad un «ragionamento preliminare» aveva previsto richieste per circa il 10 percento della popolazione torrese, «quindi almeno 1000-1500 domande».

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Nel comune oplontino, nel frattempo, grazie alla collaborazione di Croce Rossa, protezione civile e associazionismo, si sta ultimando la consegna ordinaria di 400 dei pacchi alimentari, alle quali si sommano quelli derivanti dalla lista straordinaria frutto di indicazioni ricevute da parrocchie e dai richiedenti che si sono segnalati ai recapiti del Segretariato Sociale.

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martedì, 7 Aprile 2020 - 19:06
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