Coronavirus, mascherine obbligatorie in Campania. De Luca: «Prima le produciamo per tutti, poi l’ordinanza a fine mese»


La Regione Lombardia ha fatto da apripista e adesso anche la Regione Campania introdurrà l’obbligo delle mascherine quando si esce di casa. Ad annunciare la novità è il governatore Vincenzo De Luca, che però – ancora una volta – si distingue dalle scelte del suo collega Attilio Fontana per la modalità con la quale sarà applicata la nuova disposizione. Se in Lombardia reperire le mascherine è ancora un’impresa, tanto che Fontana ha disposto che basta coprirsi anche con sciarpa e foulard, in Campania si insegue ancora una volta una modalità virtuosa. Tradotto: prima si produrranno mascherine sufficienti da distribuire a farmacie e tabacchi ai fini della vendite e poi si obbligherà i cittadini a seguire le nuove regole.

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«Noi non abbiamo ancora adottato questa misura per una ragione semplice, perché vogliamo prima mettere in produzione 3 milioni, 3 milioni e mezzo di mascherine», spiega De Luca. I tempi, ad ogni modo, sono stretti. La Regione Campania è già al lavoro per centrare l’obiettivo. «La nostra idea – dice – è questa, dalla prossima settimana cominceremo a distribuire mascherine alle farmacie, ai medici di medicina generale, alle residenze sanitarie assistite, ai servizi sociali dei comuni se ci viene garantito che verranno consegnate. Vogliamo cominciare a distribuirle gratuitamente ai settori sociali più deboli. I farmacisti conoscono i propri clienti in larga misura, i medici di medicina generale possono distribuirle ai propri pazienti». Una distribuzione che raggiungerà quindi «i soggetti più deboli gratuitamente. Vedremo di arrivare a tutte le famiglie almeno con 2 mascherine».

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Ma uno dei problemi dell’emergenza è la speculazione che si è creata sui sistemi di protezione individuale con i prezzi delle mascherine che sono arrivate a costare anche 30 euro. Per contrastare tutto ciò la Regione vuol mettere in vendita le mascherine «presso i supermercati, le tabaccherie a prezzo dimezzato rispetto al prezzo e costo. Lo faremo anche per evitare fenomeni speculativi anche sulle maschere». «Quando avremo immesso nelle famiglie 3 milioni di mascherine allora renderemo obbligatorio l’uso della mascherina. Questo arriverà fra due settimane non di più».

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venerdì, 10 Aprile 2020 - 15:27
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