Bonus Inps, erogate indennità per 2 milioni e 500mila lavoratori. Enpam: «I fondi per i professionisti sono già terminati»


Ipotesi ‘click day’, sito web in tilt, critiche a pioggia: dopo un mese a dir poco tribolato, l’Inps è riuscito nell’impresa di iniziare ad erogare le indennità di 600 euro previste dal decreto ‘Cura Italia’. E di pari passo si muove anche l’Ente previdenziale dei medici e degli odontoiatri che ha inviato «i primi 20.515 bonifici» «agli iscritti che hanno chiesto di ricevere l’indennizzo statale per il Covid-19». Entro domani l’istituto nazionale di previdenza avrà accreditato la somma al 60% di coloro che hanno fatto domanda, pari a 2 milioni e 500mila lavoratori, di cui un milione e 800mila solo oggi.
I destinatari dei pagamenti, resi possibili con il supporto dei sistemi del Ministero dell’Economia e delle Finanze e della Banca d’Italia – ha spiegato l’Istituto nazionale di previdenza – sono stati lavoratori autonomi (67%), lavoratori agricoli (17%), liberi professionisti e collaboratori iscritti alla Gestione separata (10%), lavoratori stagionali (4%) e lavoratori autonomi dello spettacolo (1%). Le erogazioni continueranno per tutta la settimana. Solo domani altri 700mila richiedenti si vedranno accreditare sul conto l’indennità.

Prima ancora che siano scaduti i termini per presentare la domanda, previsti per il 30 aprile, c’è già chi auspica una ‘ricapitalizzazione’ dello strumento in quanto 200 milioni stanziati per i professionisti sono già terminati da giorni. «Il Governo rifinanzi la misura per permetterci di pagare anche gli ulteriori aventi diritto, che all’Enpam sono già quasi 5mila», ha dichiarato il presidente Alberto Oliveti. «Nel malaugurato caso in cui lo Stato non dovesse mantenere la promessa di garantire il bonus per tutti gli aventi diritto, è comunque nostra intenzione fare una delibera per dare i 600 euro anche ai colleghi rimasti fuori, attingendo a risorse dell’Ente». Ovviamente, col via libera dei ministeri vigilanti del Lavoro e dell’Economia.

L’Ente ha anche incassato il placet dei dicasteri per «l’assegno di quarantena», istituito per i medici convenzionati. Domani, dunque, «domani partiranno anche i bonifici nei confronti dei primi 56 richiedenti che hanno inviato la documentazione completa». In attesa del via libera dai ministeri è invece il ‘bonus Enpam’, per migliaia di medici e dentisti. Dopo l’ok, l’Ente potrà erogare un «assegno aggiuntivo di mille euro al mese a tutti i liberi professionisti che hanno subito gli effetti della crisi provocata dal coronavirus. Sperando che tale assegno, in analogia con quello erogato dallo Stato, sia esentasse», si augura Oliveti.

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mercoledì, 15 Aprile 2020 - 20:29
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