Coronavirus, Kimbo premia i dipendenti: bonus di 200 euro al mese sullo stipendio e 300 euro una tantum

kimbo

Un premio di 200 euro al mese più 300 euro una tantum per tutti i dipendenti che, nonostante la grave crisi sanitaria causata coronavirus, garantiscono l’attività industriale. Kimbo, produttore italiano di caffè e con sede a Melito (in provincia di Napoli), a partire dallo stipendio di marzo riconosce ai propri lavoratori un incremento salariale fino alla cessazione dell’emergenza. Quando le restrizioni saranno terminate, al raggiungimento di condivisi obiettivi aziendali, l’azienda corrisponderà agli stessi dipendenti un bonus di 300 euro come segno di riconoscenza per tutti coloro che assicurano la propria presenza nel sito produttivo e logistico.

«Desideriamo offrire un gesto concreto di ringraziamento verso i dipendenti Kimbo che stanno incessantemente assicurando la produzione del nostro caffè, rendendolo sempre disponibile nella GDO e ai consumatori, con senso di responsabilità e nel pieno rispetto di tutte le nuove norme rese necessarie», commenta Roberto Grasso, AD di Kimbo. «L’Azienda è vigile e attenta nel garantire un ambiente di lavoro sicuro e nel dimostrare al territorio e alle persone la piena vicinanza».

L’iniziativa del produttore di caffè segue il piano straordinario di aumenti salariali del pastificio Giovanni Rana che ha previsto per 700 dipendenti presenti nei cinque stabilimenti italiani una maggiorazione dello stipendio del 25% e un “ticket” mensile straordinario di 400 euro per le spese di babysitting. Rana ha inoltre deciso di stipulare una polizza assicurativa a favore di tutti i dipendenti, compresi quelli in smartworking, in caso di contagio da Covid-19, a integrazione del rafforzamento delle procedure di sicurezza e prevenzione già messe in atto dall’azienda.

Il pastificio non è l’unica azienda veneta ad aver agito sul piano del welfare aggiuntivo: precedentemente anche il Gruppo vinicolo Masi, storica etichetta dell’Amarone veronese, ha messo a disposizione dei propri dipendenti nuove coperture assicurative sanitarie, specifiche per il Coronavirus. La Fedon Spa di Vallesella (Belluno), leader nella fabbricazione di astucci per occhiali, ha stipulato una copertura sanitaria straordinaria che prevede un’indennità di 100 euro al giorno in caso di ricovero da Covid-19, e un’indennità da convalescenza di 3.000 euro alla dimissione. Il Gruppo Veronesi ha infine stanziato 2 milioni per le famiglie dei propri dipendenti.

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mercoledì, 15 Aprile 2020 - 17:47
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