«Firmo una nuova ordinanza, voglio raschiare il fondo del barile». Lo ha annunciato oggi il governatore Luca Zaia. Il Veneto anticipa così alcune deroghe alle restrizioni in vigore nel commercio: viene dato il via libera alla vendita del cibo per asporto nei take away, pasticcerie e gelaterie – finora era possibile solo la consegna a domicilio – mantenendo il divieto di consumo all’interno dei locali.
Negozianti e clienti dovranno avere mascherine e guanti, e rispettare il distanziamento di un metro. Altro allentamento riguarda le aperture di librerie, cartolerie e negozi di abbigliamento per bambini, per i quali non vale più il limite dei due giorni a settimana. L’ordinanza comprende anche la revoca delle restrizioni per l’attività edilizia, purché sul patrimonio esistente, la coltivazione ad uso agricolo per auto-consumo, il taglio boschivo per ragioni di necessità «e l’accesso ai cimiteri con obbligo di distanziamento».
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venerdì, 24 Aprile 2020 - 14:42
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