Coronavirus, il Veneto allenta ancora la morsa: via libera a cibo da asporto e cimiteri

Coronavirus Zaia Veneto

«Firmo una nuova ordinanza, voglio raschiare il fondo del barile». Lo ha annunciato oggi il governatore Luca Zaia. Il Veneto anticipa così alcune deroghe alle restrizioni in vigore nel commercio: viene dato il via libera alla vendita del cibo per asporto nei take away, pasticcerie e gelaterie – finora era possibile solo la consegna a domicilio – mantenendo il divieto di consumo all’interno dei locali.

Negozianti e clienti dovranno avere mascherine e guanti, e rispettare il distanziamento di un metro. Altro allentamento riguarda le aperture di librerie, cartolerie e negozi di abbigliamento per bambini, per i quali non vale più il limite dei due giorni a settimana. L’ordinanza comprende anche la revoca delle restrizioni per l’attività edilizia, purché sul patrimonio esistente, la coltivazione ad uso agricolo per auto-consumo, il taglio boschivo per ragioni di necessità «e l’accesso ai cimiteri con obbligo di distanziamento».

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venerdì, 24 Aprile 2020 - 14:42
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