Palermo, 47enne uccisa e fatta a pezzi: arrestati la nipote e due uomini assoldati per l’omicidio

Carabinieri

Tre arresti per l’omicidio di Angela Maria Corona, la 47enne trovata senza vita, fatta a pezzi in un sacco dell’immondizia, nelle campagne di Bagheria. I carabinieri hanno arrestato la nipote e due uomini, la prima considerata la mandante dell’omicidio, i due uomini secondo gli inquirenti furono da lei assoldati come sicari della donna. Per loro l’accusa è di omicidio e occultamento di cadavere.

«L’attenta attività di indagine – si legge in una nota firmata dal Procuratore di Termini Imerese Ambrogio Cartosio – ha consentito in tempi rapidi di formare una solida piattaforma probatoria sulla base della quale il gip del Tribunale di Termini Imerese ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza a carico dei tre indagati».

Indagati che, secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbero agito nell’ambito di una lite per motivi di famiglia. In particolare, la nipote della 47enne Angela Maria Corona «avrebbe assoldato due sicari – dice il Procuratore – affinché , dietro corresponsione di un prezzo, l’aiutassero a uccidere la donna e occultarne il cadavere».

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Il corpo della donna, di cui fecero scempio gli animali,  era stato trovato dai carabinieri tra le sterpaglie lungo la strada provinciale 16 che collega Bagheria a Casteldaccia. La 47enne, che era addetta alle pulizie in uno studio professionale, era scomparsa qualche giorno prima da casa a Bagheria e da allora erano in corso le ricerche scattate dopo la denuncia del compagno che non aveva più notizie di lei da 48 ore.

Da chiarire il movente, forse una lite in ambito familiare sfociata nel sangue. La nipote di Angela Corona accusata dell’omicidio si trova da giorni ricoverata al Centro grandi ustioni dell’ospedale Civico di Palermo dopo avere riportato delle bruciature di secondo grado alle gambe. Sembra che la zia, cioè la vittima, dopo la lite tra le due, le avrebbe lanciato addosso dell’acqua bollente sulle le gambe. Però ai medici aveva raccontato di avere riportato le ustioni per l’incendio dalla sua auto, andata a fuoco mentre percorreva una strada vicino al cimitero di Bagheria, dove i carabinieri trovata Angela Corona.

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venerdì, 24 Aprile 2020 - 10:20
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