Fase 2, il pressing delle Regioni sul Governo per la ripartenza. Conte ‘apre’: «Possibile anticipare qualche data»

giuseppe conte
Giuseppe Conte

Regioni in pressing per la ripartenza. Oggi si terrà una videoconferenza per riunire i governatori che presenteranno le loro idee per la fase 2. «Chiederemo – ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – che i singoli enti possano presentare piani di riapertura». Nei giorni scorsi ha creato non poche polemiche l’accelerazione della Calabria, dove la governatrice Jole Santelli, in contrasto con le direttive nazionali, ha disposto la possibilità per bar e ristoranti di mettere tavolini davanti alle entrate dei locali. Ordinanza rispettata però solo a Cosenza e disattesa da altri sindaci.

«Abbiamo una importante conferenza dei governatori delle regioni e poi ci sarà la conferenza Stato-Regioni – ha dichiarato Toti – E’ opinione di tutti che non si possa più aspettare oltre. E’ opinione della maggior parte dei governatori che occorra stabilire dei piani di riapertura Regione per Regione. Al Governo chiederemo domani di modificare il Dpcm in vigore per consentire alle singole regioni di presentare dei piani di riapertura già dalla prossima settimana».

Da parte del Governo sono comunque emersi degli spiragli nelle ultime ore. «Non c’è alcuna volontà di protrarre questo lockdown residuo – ha dichiarato Giuseppe Conte riferendosi in particolare alla vendita al dettaglio e agli esercizi commerciali, nell’incontro con Rete Imprese Italia. «Se c’è la possibilità di anticipare qualche data, possiamo anche valutare delle aperture ulteriori» ha aggiunto. Con il piano del ministro della salute e con le informazioni che Regioni ed enti locali dovranno mandare giornalmente «siamo nelle condizioni di un piano che ci consenta di tenere sotto controllo la curva del contagio anche a livello territorialmente molto circoscritto».

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giovedì, 7 Maggio 2020 - 10:57
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