Tribunale di Catanzaro, soldi in cambio di favori: sequestro di beni per il giudice Marco Petrini

procura di Catanzaro
La sede della procura della Repubblica di Catanzaro

I finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Crotone e dello Scico hanno sequestrato 61 mila euro all’ex presidente della seconda sezione della Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro e della Commissione tributaria provinciale, ora sospeso, Marco Petrini, Emilio “Mario” Santoro, Francesco Saraco e Vincenzo Arcuri.

Il provvedimento, emesso dal Gip di Salerno su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, rientra nell’inchiesta ‘Genesi’ che, secondo l’accusa, ha portato alla scoperta di svariati episodi corruttivi in atti giudiziari commessi da professionisti, imprenditori ed avvocati. In particolare sono stati sequestrati 10.988,37 a Petrini, 39.011,63 a Santoro, 10.000 a Saraco e 1.500,00 ad Arcuri.

Il giudice per le indagini preliminari Giovanna Pacifico del Tribunale ha disposto, lo scorso 22 aprile,  il giudizio immediato per l’udienza del 9 giugno davanti al Tribunale di Salerno accogliendo la richiesta di giudizio immediato avanzata dalla Procura. A processo andranno, oltre a Petrini, anche Vincenzo Arcuri, Luigi Falzetta, Emilio Santoro, detto Mario, l’avvocato Francesco Saraco, e l’ex consigliere regionale ed ex parlamentare Giuseppe Tursi Prato. Tutti erano stati arrestati il 15 gennaio scorso. Il sequestro giunge a conclusione di ulteriori indagini finalizzate a quantificare le somme di denaro corrisposte a titolo di corruzione a Petrini.
E’ uscita invece dall’inchiesta l’avvocato Maria Tassone che era stata accusata di avere avuto favori giudiziari dal giudice Pertini in virtù della relazione che aveva intrecciato con lui.

Gli imputati sono accusati a varo titolo di corruzione in atti giudiziari per avere avvicinato, in qualità di diretti interessati o di faccendieri, il giudice Petrini facendosi promettere, in cambio di denaro o regali di vario genere, l’interessamento del togato in vari procedimenti giudiziari.

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giovedì, 7 Maggio 2020 - 11:29
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