Castellammare, giro di vite del sindaco: arenile off limits, gruppi di massimo 4 persone, jogging vietato sulla Statale e mercati chiusi

Gaetano Cimmino
Il sindaco di Castellammare di Stabia (Napoli) Gaetano Cimmino

Troppi cittadini in giro, troppa gente sul bellissimo lungomare di Castellammare di Stabia. E così scatta la ‘mannaia’ del sindaco Gaetano Cimmino che con l’ordinanza numero 95 impone regole più restrittive sugli spostamenti degli stabiesi. Una decisione arrivata dopo avere verificato come è andato l’ultimo fine settimana di relativa libertà ed aver constatato che non tutti «hanno compreso che l’emergenza non è finita, il virus non è sparito e la convivenza richiede attenzione e rispetto delle regole». Il provvedimento, in vigore fino a domenica 17 maggio, prevede misure più restrittive per limitare gli assembramenti e garantire la tutela della salute dei miei concittadini.

In particolare, dalle 17 alle 22 di venerdì 15, sabato 16 e domenica 17, Corso Garibaldi sarà chiuso al traffico veicolare, con divieto di sosta a partire dalle 16. Vietati gruppetti di più di 4 persone e non sarà possibile accedere all’arenile e consumare alimenti, alcolici o bevande (eccetto l’acqua) in villa comunale. L’utilizzo degli spazi pubblici e delle panchine sarà consentito «nel rigoroso rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e mezzo e sarà vietato l’utilizzo degli attrezzi ginnici in villa e delle giostre in tutta la città». L’uso corretto della mascherina all’esterno delle proprie abitazioni è obbligatorio.

Cimmino vieta inoltre la corsa sulla statale SS145 e l’attività motoria sarà consentita individualmente, oppure con accompagnatore per minori e per persone non autosufficienti. Sono sospese, inoltre, le attività dei mercati rionali del San Marco e del Savorito, «essendo attività mercatali promiscue, destinate cioè alla vendita al dettaglio di merci del settore alimentare e non alimentare».

«Ho disposto, infine – afferma il primo cittadino – un’intensificazione dei controlli da parte della polizia locale, mediante azioni di costante monitoraggio sul territorio comunale per garantire il rispetto di tutti gli obblighi stabiliti dalle norme statali o regionali» pena la sanzione da 400 a 3mila euro.

Leggi anche:
– 
A Poggioreale i detenuti ‘di buona condotta’ faranno la sanificazione degli ambienti di lavoro
– 
Estorsioni ai negozianti del Vesuviano, 2 arresti: rotoloni e buste della spazzatura imposti alle vittime
– 
Fiumi di droga a Potenza, 22 persone arrestate: pusher italiani e nigeriani ‘alleati’ nello spaccio
– 
Fase 2, a San Giorgio riprendono matrimoni e unioni civili: cerimonia off limits per i parenti, solo sposi e testimoni
– 
Coronavirus in Campania, contagi a +19 e un decesso. I cittadini di Ariano guariti dal Covid doneranno il plasma
– 
Mafia, 91 arresti tra Milano e Palermo: smantellati 2 clan. Le mani delle cosche sulle aziende in crisi per il Coronavirus
– 
Fase 2, controlli sulla sicurezza nelle aziende nel Napoletano: 17 ‘fuorilegge’, c’è anche una fabbrica di mascherine
– 
Armi e droga, 8 arresti a Castellammare di Stabia: i carabinieri ‘smantellano’ la piazza di spaccio del quartiere Cicerone

martedì, 12 Maggio 2020 - 10:47
© RIPRODUZIONE RISERVATA