Editoria, sciopero di 48 ore dei giornalisti dell’Ansa contro i tagli prospettati dall’azienda


L’agenzia stampa Ansa in sciopero per 48 ore. L’annuncio è stato dato dall’assemblea di redazione, la protesta dei giornalisti riguarda il piano con cui l’azienda ha prospettato ai dipendenti di recuperare gli ipotizzati minori ricavi legati all’emergenza Coronavirus. Un piano che l’assemblea definisce «irricevibile» perché le misure avanzate «comprometterebbero gravemente la capacità dell’Ansa di assicurare un notiziario qualitativamente e quantitativamente adeguato alle esigenze del Paese in un momento in cui il ruolo dell’informazione è quanto mai essenziale».

A scatenare la protesta, in particolare, il previsto taglio «dei costi» che si abbatterebbe sui redattori ma soprattutto sui precari. Con un conseguente «indebolimento – si legge in una nota del Comitato di redazione – che pare ancora più inconcepibile alla luce del riconoscimento della funzione che la politica tutta e le istituzioni hanno tributato all’Ansa in questa fase drammatica del Paese, nella quale il lavoro della redazione, che ha operato in smart working in assenza di dotazioni tecnologiche adeguate, è stato unanimemente ritenuto indispensabile nella lotta alle fake news».

«Per l’ennesima volta – l’accusa dei giornalisti – l’azienda intende raggiungere il pareggio dei conti scaricando i costi sui redattori e ancor peggio sui collaboratori e sui precari dell’agenzia privati, non solo di prospettive, ma anche di una retribuzione dignitosa, con la pretesa, inoltre, di raggiungere l’obiettivo entro il 2020. Con queste premesse si ritiene impossibile qualsiasi confronto con l’azienda, confronto che sarebbe ipotizzabile solo sulla base di una prospettiva di rilancio con una conseguente riorganizzazione del lavoro».

I giornalisti dell’Ansa chiedono all’azienda un piano industriale e rivolgono un appello «al Governo, al Parlamento, alla società civile e a tutte le forze democratiche, con cui proseguiranno un serrato confronto, perché facciano sentire la loro voce affinché si impediscano scelte che metterebbero a rischio uno dei principali pilastri del sistema informativo nazionale».

Si parte con 48 ore di sciopero, dalle 7 di questa mattina, ma l’assemblea «affida al Cdr un pacchetto di ulteriori 10 giorni di sciopero e lo sollecita ad avviare una azione che porti all’esterno la vertenza dell’Ansa attraverso una campagna di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei nostri lettori».

Sostegno ai lavoratori dell’Ansa arriva dalla Fnsi (Federazione della stampa italiana) che con una nota stigmatizza la condotta dell’azienda: «È singolare – afferma il segretario generale Raffaele Lorusso – che, nelle stesse ore in cui il governo ha trovato le risorse per prorogare le convenzioni con le agenzie di stampa, l’azienda abbia annunciato un piano lacrime e sangue che, oltre a penalizzare la redazione e i collaboratori, rischia di pregiudicare la qualità e la quantità di informazione che l’agenzia è tenuta ad assicurare proprio in forza dei contratti stipulati con lo Stato».

«Le misure annunciate dall’azienda – prosegue – sembrano sproporzionate rispetto alle pur innegabili criticità create dalla crisi degli ultimi due mesi. Nella fase eccezionale che il Paese sta ancora vivendo, i giornalisti italiani stanno dimostrando grande senso di responsabilità, lavorando spesso in condizioni di difficoltà. È necessario che anche le aziende facciano la loro parte, puntando, anche grazie al sostegno del governo, a potenziare e arricchire l’offerta informativa su tutte le piattaforme, senza ragionare in termini di tagli indiscriminati del costo e dei posti di lavoro».

Leggi anche:
– 
Nubifragio su Milano, esonda il fiume Seveso: allagati interi quartieri. Preoccupa anche il Lambro
– 
Coronavirus in Campania: +15 contagi e zero positivi tra chi è tornato da fuori. Mille test rapidi in Procura a Napoli
– Coronavirus, morte 262 persone. I nuovi casi sono 992. Oltre 500 in Lombardia. Basilicata e Sardegna senza contagi
– Vento forte fa volare una lamiera che cade su una passante: 53enne morta a Bari
Giornali gratis su Telegram, nuovo colpo ai ‘pirati digitali’: chiuse 28 ‘edicole’
Napoli, protesta degli autisti dei bus: «I mezzi sono sporchi». E in mattinata è stop a numerose corse, nota in procura
Blitz contro i Vollaro: ricostruite 14 estorsioni, solo 2 denunce. Tabaccaio incappucciato e minacciato durante il lockdown

venerdì, 15 Maggio 2020 - 08:36
© RIPRODUZIONE RISERVATA