Esplosione in una pizzeria a Teramo, in arresto mandanti ed esecutore

Carabinieri

Il 6 febbraio scorso una bomba devastò la pizzeria ‘Anima Concept’ a Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo. Nell’esplosione rimasero danneggiate anche le abitazioni sopra l’esercizio. Oggi, a distanza di poco più di tre mesi, i carabinieri della Compagnia di Giulianova e della Stazione di Roseto, insieme ai militari della Compagnia di Castello di Cisterna (Provincia di Napoli) hanno arrestato due uomini e una donna: A.P. di 36 anni di origini campane domiciliato a Roseto, la sua compagna rosetana S.M. di 38 anni, e S.R. di 38 anni di Pomigliano d’Arco (Napoli)

L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale dell’Aquila, su richiesta della procura della Repubblica, Direzione distrettuale antimafia. I tre sono accusati di tentata estorsione con metodo mafioso nei confronti dei titolari della pizzeria, di danneggiamento e turbata libertà dell’industria e del commercio.

Dalle indagini è emerso che due giorni prima dell’esplosione, A.P. e S.M. si sarebbero recati a Napoli per S.R., esperto di esplosivi. Il 38enne, il giorno 5, sarebbe giunto a bordo della sua auto, con l’ordigno già preparato a Roseto degli Abruzzi. Dopo aver piazzato l’esplosivo, insieme ai due coniugi, l’uomo avrebbe fatto ritorno a Napoli. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, inoltre, A.P. prima di piazzare la bomba avrebbe minacciato alcuni soci della pizzeria vantandosi delle sue conoscenze nella malavita napoletana.

Leggi anche:
– Fase 2, a Napoli la Circum è già in tilt. Eav chiude 9 stazioni: non c’è personale per fare tutti i controlli
– Coronavirus, si rivede ‘Immuni’. Arcuri: pronta a fine maggio. E nelle ultime 24 ore sale di il numero di nuovi positivi e morti
– Tenta di violentare la compagna e la picchia, 49enne in manette a Bologna
– Bambini investiti e uccisi dal Suv a Vittoria, chiesti dieci anni per Greco: guidava ubriaco e drogato

martedì, 19 Maggio 2020 - 21:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA