Covid, la Giustizia tra presente e futuro: a confronto il presidente del Tribunale di Napoli Garzo e il leader del Coa Tafuri


Benché in tutta Italia la ‘fase 2’ abbia segnato la riapertura di quasi tutte le attività con un conseguente ritorno a una quasi normalità, la Giustizia – servizio pubblico essenziale – resta di fatto ancora in quarantena. Bloccata, sospesa quasi ovunque.

Com’è ormai noto, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha deciso di non regolamentare in maniera uniforme la ripresa dell’attività giudiziaria, scaricando sui capi dei singoli uffici giudiziari la responsabilità di decidere quali e quanti processi trattare con conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti: faldoni di linee guida che cambiano da Tribunale a Tribunale; processi penali che – a seconda dei casi – si svolgono solo se vi sono detenuti e se la scadenza dei termini di custodia cautelare cade entro novembre; processi con imputati a piede libero che vengono trattati solo c’è ‘spazio’ o altrimenti vengono rinviati d’ufficio a dopo l’estate; paletti a non finire per gli adempimenti.

Un caos infernale che ha sollevato le proteste dell’avvocatura in mezza Italia. E Napoli è uno dei distretti dove il malcontento è più forte che altrove. Nasce da qui, dall’esigenza di provare a fare chiarezza sul presente e sul futuro della Giustizia, il nuovo dibattito online organizzato dal gruppo ‘Sostituzioni penali Covid-19’ che nelle scorse settimane – sempre attraverso dibattiti online con la formula del ‘question time’ – ha toccato i temi del processo telematico come nuova frontiera del giusto processo e del processo da remoto. Giovedì, 28 maggio, si discuterà di «Linee guida e Covid-19: scenari presenti e futuri sul fronte Giustizia». L’appuntamento è per le 21 (sarà possibile seguire l’evento sulla piattaforma Zoom o sulla pagina Facebook del gruppo ‘Sostituzioni penali Covid-19’): interverranno il presidente del Tribunale di Napoli Elisabetta Garzo e il presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli Antonio Tafuri. Il dibattito sarà moderato dall’avvocato Raffaele De Cicco.

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mercoledì, 27 maggio 2020 - 11:49
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