Detenuto nasconde microcellulare nelle parti intime, la scoperta nel carcere minorile di Airola: allarme dei sindacati

Cella Carcere

Nascondeva il microcellulare nelle parti intime: protagonista dell’ennesimo episodio in un carcere un minorenne detenuto presso il carcere minorile di Airola, in provincia di Benevento. Il ragazzo, per evitare che fosse scoperto e sottratto, aveva scelto un nascondiglio che pensava introvabile.

La denuncia arriva dal sindacato della polizia penitenziaria Osapp: «Questo è l’ennesimo ritrovamento che non fa più rumore vista la mole di ritrovamenti di telefonini che vengono trovati ormai ovunque, – dichiara Fiorenzano Paolo, segretario Osapp per i minori – ma il personale di Polizia Penitenziaria con alto senso del dovere assolve con zelo e scrupolo il suo mandato istituzionale».

Per Palmieri e Castaldo, segretari regionali campani Osapp, il ritrovamento di telefonini «è all’ordine del giorno in tutti gli istituti di pena del territorio. Finché non interverrà la politica con norme penali appropriate per punire questi illeciti, il fenomeno sarà sempre presente e utile alla criminalità per i suoi business». L’Osapp auspica quanto prima una soluzione per questo problema che «mette a repentaglio la sicurezza di tutti e distoglie il personale di Polizia Penitenziaria dal proprio mandato istituzionale, vista la mole di ritrovamenti e le connesse segnalazioni».

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mercoledì, 10 Giugno 2020 - 08:03
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