Napoli, in auto con pistola e coltello: 3 ragazzi arrestati dopo un inseguimento, denunciato un minorenne


L’inseguimento, l’arresto e la scoperta. Nell’auto che i carabinieri si sono trovati costretti a inseguire, vi era una pistola Beretta semiautomatica calibro 7,65, un coltello a serramanico e caschi semi-integrali con visiere oscurate. Quattro ragazzi, di cui uno minorenne, sono stati fermati la scorsa notte dai carabinieri di Marano. In manette sono finiti il 23enne Vincenzo Rossi, il 22enne Vincenzo Bevivino (cugino di Rossi) e il 19enne Giovanni Sterlino: dopo le formalità di rito sono stato trasferiti nella casa circondariale di Poggioreale. Il 16enne, invece, è stato denunciato.

L’inseguimento è cominciato nel centro della città di Marano. I carabinieri erano impegnati in un servizio di controllo del territorio quando hanno notato un’insolita manovra operata dal conducente di una Jeep che si è allontanata dal luogo del posto di blocco. I carabinieri hanno così inseguito la Jeep, bloccando il veicolo in via Santa Maria a Cubito nel quartiere napoletano di Chiaiano, zona della quale vivono i due cugini Rossi e Bevivino.

Inevitabile la perquisizione della Jeep. I carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una pistola Beretta semiautomatica calibro 7,65, sul tappetino poggiapiedi del passeggero. Inoltre, in una tasca dei sedili posteriori, vi erano delle forbici di ferro e un coltello a serramanico di 15 centimetri. Nel bagagliaio dell’auto quattro caschi semi-integrali con visiere oscurate. La pistola – pronta all’uso completa di un caricatore con 5 proiettili e con matricola abrasa – sarà sottoposta ad accertamenti per verificare il suo utilizzo in fatti di sangue. Sono in corso indagini finalizzate a comprendere se i ragazzi si siano resi responsabili nella notte o nei giorni scorsi di reati, anche in considerazione del ritrovamento nel veicolo di un orecchino d’oro di dubbia provenienza.

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sabato, 20 Giugno 2020 - 18:08
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