«Calabria, pochi turisti per mafia e terremoti», la gaffe di EasyJet scatena polemiche e la compagnia si scusa

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Città millenarie come Reggio e la Crotone di Pitagora; l’antica Sibari celebrata in età magnogreca per i costumi e la vivacità culturale; Locri patria di Zaleuco; Cosenza capitale dei Bruzi e città di Telesio; Catanzaro città della seta o Mileto capitale dei Normanni. Secoli di storia hanno lasciato tracce in tutti i luoghi della Calabria, ma non sul sito della compagnia aerea Easyjet. Anzi, per il portale della compagnia, la realtà calabrese è sintetizzabile in due elementi: la ‘ndrangheta e i terremoti – l’ultimo dei quali, peraltro, risalente al 1908 – oltre che per le sue case «bizzarre».

«Questa regione soffre di un’evidente assenza di turisti a causa della sua storia di attività mafiosa e di terremoti e la mancanza di città iconiche come Roma e Venezia capaci di attrarre i fan di Instagram» era scritto sul portale della compagnia. Affermazioni che hanno fatto scatenare l’indignazione dei calabresi ma anche degli italiani in genere. Prima della pausa pranzo, la scheda informativa contestata è stata sostituita da un’altra versione decisamente più rassicurante. Ma non è bastato

La governatrice Jole Santelli ha scritto una lettera di protesta ai vertici della compagnia. «La pseudo operazione di marketing sulla Calabria realizzata da Easyjet – ha detto Santelli – è offensiva, miope e ha un chiaro sapore razzista. Si potevano usare tante parole per descrivere la meraviglia e la straordinarietà di una regione unica al mondo, ma la compagnia inglese ha scelto le più becere e le più consunte, realizzando una pubblicità ingannevole che non è altro che una sommatoria di inqualificabili pregiudizi».

Poi, finalmente, arrivano le scuse della compagnia. «EasyJet si scusa apertamente con tutti i calabresi e la Regione Calabria per la descrizione contenuta nella scheda informativa all’interno del sito». «L’intento originale del testo – spiega una nota – era sottolineare quanto la Calabria sia sottovalutata all’estero da un punto di vista turistico. La Calabria è una terra per noi molto importante, che amiamo e che promuoviamo da sempre con numerosi voli su Lamezia Terme. Ne è una dimostrazione anche il fatto che il primo volo del 15 giugno, che coincide con il ripristino delle operazioni post lockdown, è stato quello verso l’aeroporto di Lamezia Terme. Abbiamo provveduto immediatamente – si legge infine – a rimuovere il testo in questione e avviato un’indagine interna per capire l’accaduto e fare in modo che non accada mai più».

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martedì, 23 giugno 2020 - 16:51
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