Inchiesta su politica e camorra, il fratello del senatore Cesaro lascia il carcere: il Riesame attenua la misura cautelare

Tribunale di Napoli
Il Tribunale di Napoli

L’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa resta in piedi ma il carcere non sarà più la dimora di Antimo Cesaro. Il fratello del senatore di Forza Italia Luigi, finito in prigione nell’ambito dell’ultima inchiesta sugli affari illeciti dei clan a Sant’Antimo (comune in provincia di Napoli), ha ottenuto gli arresti domiciliari. La decisione di attenuare la misura cautelare è stata presa dai giudici della decima sezione penale del Tribunale del Riesame di Napoli.

Ad Antimo Cesaro, difeso dagli avvocati Claudio Botti e Fabio Fulgeri, la procura ha in particolare contestato due condotte. La prima: l’essere stato di fatto in società con il boss Pasquale Puca ‘o minorenne nella gestione del centro Igea di cui è titolare. Attraverso questa solida realtà il capoclan avrebbe reimpiegato il denaro sporco e si sarebbe assicurato, almeno sino al 2014, il sostentamento economico della madre e della moglie; Cesaro in compenso si sarebbe assicurato «protezione da ogni interferenza ambientale di sorta». Antimo Cesaro, in concorso col fratello Luigi (per il quale il gip si è riservato di decidere se disporre l’arresto solo dopo la pronuncia del Senato sull’utilizzo delle intercettazioni), è accusato di essere scesi a patti con la camorra «in occasione delle varie competizioni elettorali tenutesi a Sant’Antimo dal 2007» sino al 2017, «turbando il regolare svolgimento delle competizioni elettorali finanziando in tutto o in parte le attività illecite di compravendita di voti, favorendo l’attribuzione degli incarichi di governo della città di Sant’Antimo a soggetti prescelti dal clan, attribuendo incarichi dirigenziali in seno ad uffici nevralgici dell’Ente locale a soggetti proni agli interessi dei predetti esponenti camorristici, ricevendo in cambio l’appoggio dei clan Puca, Verde e Ranucci nel corso delle varie competizioni elettorali». Le motivazioni alla base della decisione del Riesame saranno depositate nelle prossime settimane.

Leggi anche:
Tatuaggi sulle braccia, il Tar di Bologna annulla la sanzione della perdita del grado per rimozione
Procura di Perugia, si insedia Raffaele Cantone: «Impegno per caso Palamara, ma non solo per quello»
Scontro tra furgone e tir sulla Milano-Napoli, due persone decedute nel Bolognese
Bologna, carabiniere investito da rapinatori in fuga: è grave. Ricercati i malviventi
Regionali in Campania, dopo gli attacchi di Salvini Cesaro jr non si ricandida e cita Turati per attaccare il leader leghista
– 
Sequestro di guanti in lattice nel porto di Genova: carico privo di autorizzazioni destinato ad azienda di Lecco

martedì, 30 giugno 2020 - 00:11
© RIPRODUZIONE RISERVATA