Si scambiavano foto di minori online, blitz in tutta Italia contro i pedofili del Web: arresti e perquisizioni in 15 regioni

Polizia postale

Maxi operazione contro la pedopornografia in tutta Italia. La polizia postale ha individuato una rete di pedofili italiani che su una nota piattaforma di messaggistica scambiavano materiale pedopornografico. Eseguite 50 perquisizioni e arresti in 15 regioni, per detenzione, diffusione ed in alcuni casi, di produzione di materiale pedopornografico. Sequestrati file con immagini raccapriccianti di abusi su minori, ritraenti vere e proprie pratiche di sadismo dove le vittime erano anche neonati.

Sono oltre 200 gli investigatori del centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online e del compartimento polizia postale e delle comunicazioni di Torino che stanno conducendo la più grande e complessa operazione di polizia degli ultimi anni, volta al contrasto della pedopornografia online, con il coordinamento della Procura di Torino. «La capillare attività di indagine, fatta anche attraverso veri e propri pedinamenti virtuali, ha consentito di dare una identità certa ai nickname utilizzati in rete dai pedofili, portandoli allo scoperto e fuori dall’ anonimato della rete» si legge in una nota.

Leggi anche:
Deraglia un treno della Circum, macchinista evita danni gravi a Striano
Servizi telefonici a pagamento senza aver mai dato il consenso: undici indagati
Napoli, mezzo passo indietro sulla ‘tassa’ ai penalisti per conoscere il rinvio di un processo: sospeso il provvedimento
Tentò a casa un esperimento di chimica, morto bimbo di 10 anni: rimase gravemente ustionato
Carceri, per i detenuti a Potenza occasione di lavoro in servizi di pubblica utilità: firmato protocollo d’intesa

sabato, 4 luglio 2020 - 09:55
© RIPRODUZIONE RISERVATA