Classifica degli amministratori più graditi, le ‘star’ sono Zaia e Decaro. De Luca undicesimo, tonfo di De Magistris

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Luca Zaia

Sono Luca Zaia, governatore della Regione Veneto, e Antonio Decaro, sindaco di Bari, gli amministratori locali più popolari d’Italia. I due politici, uno della Lega l’altro del Pd e presidente dell’Anci (associazione nazionale Comuni) sono in testa alla doppia classifica stilata ogni anno dal Sole 24 ore. Nella ‘Governance Poll’ del quotidiano economico entrambi ottengono esiti da plebiscito: se i cittadini dovessero votare oggi, riscuoterebbero il 70% dei consensi. Ad incidere, probabilmente, anche il ruolo attico che entrambi hanno rivestito nel corso dell’emergenza Coronavirus. L’indagine affidata alla Noto Sondaggi ha riguardato il livello di gradimento dei presidenti di 18 Regioni a elezione diretta e dei sindaci di 105 capoluoghi. Solo l’undicesimo posto per Vincenzo De Luca, mentre è al tredicesimo posto Attilio Fontana (Lombardia).

A riscuotere il maggior successo in ordine al gradimento dei cittadini sono quattro governatori del centrodestra: Zaia è infatti seguito da Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia, Lega, 59,8%), Donatella Tesei (Umbria, Lega, 57,5%) e Jole Santelli (Calabria, Forza Italia, 57,5%). Al quinto posto, con consensi in crescita rispetto al giorno delle elezioni (dal 51,4 al 54%), si classifica il primo governatore del centrosinistra, quello dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Il progresso più significativo è quello di Giovanni Toti in Liguria (dal 34,4 al 48%), mentre gli arretramenti più vistosi sono accusati da Michele Emiliano in Puglia (dal 47,1 al 40%) e Attilio Fontana in Lombardia (da 49,7 a 45,3%). All’ultimo posto c’è il governatore del Lazio e segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, la cui performance è praticamente allineata al risultato – poco più del 30%, il più basso tra i governatori – ottenuto il giorno delle elezioni.(

Sul fronte delle città capoluogo, dopo il primo posto di Decaro e il secondo di Cateno De Luca (Messina, Lista civica), si registra il terzo posto ex aequo di sindaci che hanno vissuto in prima linea due diverse situazioni di emergenza: quella del Ponte Morandi per Marco Bucci (centrodestra, Genova) e quella del coronavirus per Giorgio Gori (centrosinistra, Bergamo). Nelle retrovie due figure simbolo a livello  amministrativo del Movimento Cinque Stelle: Virginia Raggi a Roma e Chiara Appendino a Torino, rispettivamente al penultimo posto (con un calo di 29 punti rispetto al 67,2% del giorno di elezione) e al 97esimo (-10,9). Indietro anche il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris (al 100esimo posto con un calo di 24 punti). Tra le grandi città, in lieve crescita i sindaci di Firenze Dario Nardella (34esimo posto) e di Milano Giuseppe Sala (52esimo).

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lunedì, 6 luglio 2020 - 09:35
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