Giallo di Pozzuoli, cadavere di anziano decapitato in un casolare: per gli inquirenti è stato mutilato dai randagi

polizia

E’ Alfredo Apuzzo, 82 anni, l’uomo il cui cadavere è stato ritrovato nella sera di domenica in un casolare abbandonato a Cigliano, Pozzuoli. L’anziano, originario della zona e residente in un altro casolare dove viveva da solo, sarebbe morto da circa una settimana: il cadavere era in avanzato stato di decomposizione. A tingere di giallo la vicenda, altrimenti ascrivibile ai tanti casi di vittime della solitudine e del disagio, il fatto che la testa dell’uomo era staccata dal corpo ed è stata ritrovata a diversi metri di distanza.

Da qui l’intervento della polizia scientifica per tutti i rilievi del caso, con l’intervento del magistrato e il trasferimento della salma nel Centro di Medicina Legale del II Policlinico di Napoli per l’esame autoptico.    Sul corpo dell’uomo, però, non sono stati evidenziati segni di violenza di violenza; secondo una prima ipotesi, potrebbero essere stati i cani randagi o altri animali aggressivi a ridurre il corpo in quello stato mutilandolo. Solo gli esami medico-legali dei prossimi giorni potranno fare piena luce sull’indagine in corso. Già sentiti numerosi residenti ed i familiari dell’uomo.

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La scoperta del cadavere è avvenuta a causa del lezzo nauseabondo che proveniva dal casolare segnalato da una anziana signora in giro nella campagna circostante con il proprio cagnolino. Le modalità del ritrovamento hanno attirato le attenzioni degli inquirenti e attivato le indagini per risalire alle cause del decesso dell’anziano che, negli ultimi anni, si era interamente dedicato alla coltivazione di un piccolo fondo di famiglia.

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martedì, 14 Luglio 2020 - 08:34
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