Tempesta estiva nell’avvocatura oplontina, Torrese allontanato dalla Fondazione De Nicola: il Coa mette alla porta il cda

Gennaro Torrese
L'avvocato Gennaro Torrese

Dopo essere stato costretto a rinunciare alla (ri)candidatura a presidente dell’Ordine degli avvocati di Torre Annunziata, Gennaro Torrese si vede sfilare anche il ruolo di presidente della Fondazione Enrico De Nicola che gli ha consentito di conservare un ruolo ‘politico’ e un collegamento con il mondo delle istituzioni.

La delibera del giugno 2019 assunta dal Coa che ha regolato la sua nomina e quella dei componenti è stata ritenuta illegittima dall’organismo regionale che vigila sulla regolarità delle fondazioni e di conseguenza il Consiglio dell’Ordine degli avvocati ha deliberato (il 28 luglio) l’azzeramento del Cda della fondazione. Motivo: lo statuto prevedeva la nomina di 10 membri, invece i componenti nominati sono stati ben 13 a seguito di una modifica dello statuto approvata all’unanimità dai consiglieri. Il nuovo consiglio di amministrazione sarà votato a settembre. Sino ad allora, come prevede lo statuto il presidente ‘commissario’ sarà il presidente del Coa, Luisa Liguoro.

Torrese, che non ha preso di buon grado la defenestrazione, ha affidato a una lettera il suo commento sull’allontanamento forzato. Nella missiva di commiato, balzano all’occhio due punti: Torrese ha sottolineato il corretto operato della Fondazione («è una casa di vetro ed ha operato sempre con la massima trasparenza»), quasi a volere mandare un messaggio a quegli avvocati che hanno invece contestato la gestione della Fondazione; inoltre l’avvocato ha precisato che «non sono mai stato legato alle cose materiali», ed anche in questo caso il passaggio sembra una risposta a distanza a quanti hanno sempre contestato il suo ‘attaccamento’ alle posizioni di vertice dell’avvocatura associata oplontina.

Chiude la lettera una nota che suona come una promessa: la mancata ricandidatura alla presidenza del Coa (determinata dalla Legge Falanga, che pure pezzi dell’avvocatura italiana hanno messo incredibilmente in discussione) e ora l’allontanamento dalla Fondazione non terranno Torrese lontano dalla politica forense locale: «Si possono curare gli interessi dell’Avvocatura in tanti modi ed io metterò tutto il mio impegno e la mia esperienza come Presidente dell’Unione regionale dei Fori della Campania a vantaggio di tutta l’avvocatura».

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venerdì, 31 luglio 2020 - 17:22
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