Cosenza: 34enne incinta muore col bambino: aperta un’inchiesta. Dimessa dopo la visita per dolori addominali

Ospedale
Una corsia d'ospedale

Se ne è andata via prima di riuscire a dare alla luce il bambino che portava in grembo. Se né andata via dopo avere accusato fortissimi dolori addominali che ad una prima visita in ospedale non avevano destato preoccupazione nei ‘camici bianchi’ tanto che si era arrivati alle sue dimissioni. Mariangela Simona Colonnese, 34 anni, è deceduta il 20 agosto nell’ospedale Annunziata di Cosenza insieme al bimbo. Era al sesto mese di gravidanza. Sulla sua morte è stata aperta un’inchiesta da parte della procura di Cosenza a seguito della denuncia presentata dal marito della donna, che ipotizza lacune nell’attività di assistenza alla moglie da parte del personale sanitario che ne ha gestito il percorso ospedaliero.

Una prima risposta arriverà dall’autopsia. Contestualmente la procura sta acquisendo le cartelle cliniche e sta ricostruendo i passaggi in ospedale della 34enne. La donna, secondo una prima ricostruzione dei fatti, si era presentata lunedì scorso al Pronto soccorso dell’Annunziata accusando forti dolori addominali. I medici, dopo averla visitata, ne avevano disposto le dimissioni ritenendo, evidentemente, che la donna non necessitasse di cure particolari. La situazione si è però complicata il mercoledì successivo quando la trentaquattrenne è tornata in ospedale accusando sempre e ancora più acuti dolori addominali. Si è provveduto allora a prestarle ulteriori cura e ad effettuare nuovi approfondimenti diagnostici che però non sono serviti a nulla visto che nella serata di giovedì la donna è deceduta. Inutile anche i tentativi di salvare la vita al bimbo che la donna aveva in grembo.

I familiari a quel punto hanno chiesto l’intervento della magistratura, che, di fronte all’evidenza dei fatti, ha aperto immediatamente l’inchiesta e disposto il sequestro della cartella clinica della donna e delle due salme, sulle quali lunedì sarà effettuata l’autopsia per accertare la causa della morte della trentaquattrenne.e del figlio e accertare eventuali responsabilità da parte del personale sanitario. La vicenda della morte di Mariangela e del figlio ha destato sgomento a Longobardi, una piccola comunità di poco più di duemila abitanti dove la famiglia di Mariangela era molto conosciuta.

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sabato, 22 Agosto 2020 - 13:38
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