Campania, si vota anche per sindaco e Consigli: urne aperte in 85 Comuni, nel Napoletano casi di alleanza giallorossa


Non solo elezioni regionali. In Campania i giorni 20 e 21 settembre segneranno anche il passo delle amministrative in numerosi comuni. In provincia di Napoli sono ben 28 i Comuni che andranno al voto e in tre di questi Pd e Movimento Cinque Stelle correranno insieme, divenendo così un laboratorio politico nazionale: l’alleanza tra i due attuali partner di governo si ripropone a Pomigliano d’Arco, la città del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, e sorregge il docente universitario Gianluca Del Mastro, dopo il passo indietro di Dario De Falco, braccio destro di Di Maio e consigliere del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. Con lui ci sono anche i Verdi e sette civiche. Alleanza anche a Giugliano, il comune più popoloso d’Italia tra quelli non capoluogo: Pd e Cinque Stelle convergono su Nicola Pirozzi (espressione del Pd, appoggiato da M5s e altre sei civiche). Infine a Caivano il candidato giallorosso è Enzo Falco. Con lui le liste del M5s, Iv, Articolo Uno-Europa Verde, mentre il Pd non presenta il simbolo e i candidati confluiscono in Democratici Riformisti. Tra i Comuni che vanno al voto ci sono anche Pompei, Ercolano, San Giorgio a Cremano, Poggiomarino, Marigliano, Sant’Anastasia, San Gennaro Vesuviano, Saviano (che ha perso il primo cittadino, Carmine Sommese, morto dopo in seguito al contagio da Coronavirus). Sui Comuni del Napoletano al voto seguiranno singoli e mirati approfondimenti che sarà possibile consultare sul nostro sito. 

In provincia di Benevento, invece, sono dieci i comuni al voto per il rinnovo del consiglio comunale e l’elezione diretta del sindaco. Al voto Calvi, Campoli del Monte Taburno, Castelfranco in Miscano, Castelpoto, Foiano di Val Fortore, Guardia Sanframondi, Paduli, Reino, Telese Terme e Sant’Agata dei Goti, dove sono due i contendenti alla guida del comune commissariato da maggio scorso per la sfiducia al sindaco. E ad appoggiare il candidato di centrosinistra Carmine Valentino, sindaco per dieci anni, con uno solo di interruzione, e segretario provinciale del Pd, ci saranno nella lista “Dei Goti” anche candidati vicini a Clemente Mastella. Una scelta frutto di un accordo tra Pd e il movimento dell’ex ministro della Giustizia. A sfidare Valentino, Salvatore Riccio con la lista Sant’Agata Città Nuova. Due sole liste in campo per una popolazione di oltre 10mila abitanti. Una situazione opposta a quella che si registra a Castelfranco in Miscano, dove con appena 870 abitanti, gli aspiranti sindaci sono ben sei, e tra le liste in corsa figura anche quella del Movimento Sociale.

Quattordici, invece, sono i comuni del Casertano che affrontano le amministrative. Cambieranno sindaco Marcianise, San Nicola la Strada, Trentola Ducenta, Santa Maria a Vico, Cesa, San Cipriano d’Aversa, Cellole, Casagiove, Arienzo, Grazzanise, Macerata Campania, Roccamonfina, Castel Campagnano e Castello del Matese. Tra i comuni più importanti al voto, peri quali è quasi certo il ballottaggio, Marcianise, Trentola Ducenta e San Nicola la Strada. Singolari i casi di San Cipriano d’Aversa e Roccamonfina dove ai sindaci uscenti, Carlo Montefusco e Vincenzo Caterino, basterà raggiungere il 50 per cento più uno visto che saranno gli unici candidati senza sfidanti. Sui Comuni del Casertano al voto seguiranno singoli e mirati approfondimenti che sarà possibile consultare sul nostro sito. 

In provincia di Avellino saranno 12 i comuni a votare oltre che per le elezioni regionali e il referendum costituzionale anche per il rinnovo dei consigli comunali e per l’elezione diretta del sindaco. Il test più impostate ad Ariano Irpino, unico comune superiore a 15mila abitanti dove si andrà, nel caso in cui nessun candidato sindaco superi il 50%, al ballottaggio. Ariano Irpino, commissariato da gennaio scorso, dopo le dimissioni del sindaco di centrosinistra, Enrico Franza, eletto appena sei mesi prima ma senza una maggioranza, esce anche da una lunga fase di lockdown, essendo stato il primo comune in Campania dichiarato zona rossa per l’elevato numero di contagi tra la popolazione. In campo 4 candidati sindaci. L’uscente Franza, di estrazione socialista, sarà appoggiato da 4 liste, tra le quali il MoVimento 5 Stelle, ma non dal Partito Democratico, che ha deciso a livello regionale, dato il commissariamento del circolo locale, di non concedere il simbolo per questa tornata, diversamente dalla precedente. Sarà sostenuto anche da 2 civiche, Ariano Futura e Democratici Ariano. Si ritroverà contro il giornalista Marco La Carità, appoggiato dal centrodestra con 6 liste, rappresentata da Lega, Fratelli d’Italia, Unione Popolare Italia, Unione di Centro Orizzonti popolari, Moderati per Ariano e Popolo e territorio. In tutto 4 gli aspiranti sindaci, con Giovanni la Vita, sostenuto da due liste, Noi Campani di Mastella e Ariano Democrazia e Progresso. Marcello Luparella, altro candidato espressione di centrosinistra che ha contribuito alle divisioni nello schieramento che vinse l’ultima volta, avrà l’appoggio di 5 liste civiche.
Al voto altri 11 piccoli comuni: Andretta, Calitri, Castelfranci, Cervinara, Luogosano, Prata di Principato Ultra, Quadrelle, Quindici, San Mango sul Calore, Volturara Irpina e Sorbo Serpico. In quest’ultimo comune per 600 abitanti sono pronti a sfidarsi ben 6 candidati a sindaco.

Chiude l’elenco la provincia di Salerno con i suoi 21 Comuni al voto. In quattro di questi si potrebbe andare al ballottaggio perché con più di 15mila abitanti: si tratta di Angri, Cava de’ Tirreni, Eboli e Pagani. Ad Angri, si ripresenta la sfida tra il sindaco uscente Cosimo Ferraioli e l’ex primo cittadino Pasquale Mauri. Tre gli outsider, tra cui Giuseppe Iozzino del Movimento 5Stelle. A Cava de’ Tirreni, l’uscente Vincenzo Servalli, sostenuto anche dal Pd, dovra’ vedersela con sei sfidanti, tra cui Luigi Petrone, conosciuto come fra’ Gigino per via del suo passato di frate, che presenta la lista ‘La Fratellanza’. A Eboli, dopo la rinuncia alla candidatura di Damiano Cardiello, sono in tre a contendersi la poltrona da primo cittadino, tra cui l’uscente Massimo Cariello. A Pagani, è corsa a cinque per scegliere il successore di Alberico Gambino, che ha guidato il municipio per poco meno di un anno. Diciotto le liste presentate, di cui cinque (Lega, Fratelli d’Italia, Alleanza per Pagani, Direzione Pagani, Pagani Rinasce) a sostegno di Enza Fezza, tre (Forza Italia, Pagani Viva, Udc, Pagani e’) per Vincenzo Calce e quattro, tra cui il Pd, per Aldo Cascone. A tentare la rielezione, a San Valentino Torio, Michele Strianese, che è anche il presidente della Provincia di Salerno, contro cui gli avversari, Felice Luminello e Valentino De Vivo, hanno unito le forze per tentare di batterlo candidando solo il primo. Competizioni aperte anche in costiera amalfitana dove ci sono da rinnovare i consigli comunali di Positano (il sindaco uscente Michele De Lucia della Lega non si ricandida), di Amalfi (corsa a due tra l’uscente Daniele Milano e Alfonso Del Pizzo) e di Maiori (duello tra l’uscente Antonio Capone e Elvira D’Amato).

martedì, 25 Agosto 2020 - 07:30
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