Scuola, ‘stop and go’ a causa del Covid: casi positivi, lezioni sospese o classi isolate. L’analisi di Resta (Politecnico)

scuola banchi

Non sarà un anno scolastico facile. Tra casi veri e presunti di Coronavirus all’interno degli istituti scolastici, le lezioni subiranno continui stop e, peggio ancora, le famiglie saranno costrette a fare i conti con l’isolamento domiciliare in attesa dei risultati dei tamponi e a trovare soluzioni per non danneggiare il lavoro, soprattutto in caso di lavoro autonomo.

Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano, lo dice chiaramente durante il suo discorso di presentazione del Piano Strategico dell’Ateneo a Milano: «Chi pensa che non ci saranno degli ‘stop and go’ nel prossimo semestre sta disegnando un qualcosa che non sarà realistico. Ci fermeremo, lo faremo in sicurezza, convertiremo la didattica a distanza per una o due settimane, tanto quanto la sanità ci dirà, e poi ritorneremo lì perché al virus non la daremo vinta assolutamente rispetto alla nostra università».

Sul territorio nazionale si sono già verificati casi di Coronavirus nelle scuole, con inevitabile chiusura dei plessi. A Napoli il Liceo Fonseca del centro storico è stato chiuso dopo che uno studente è risultato positivo. Adesso sono arrivati i risultati dei tamponi effettuati sui contatti diretti avuti dal giovani e sono tutti negativi. Si potrà, dunque, tornare a scuola non appena saranno completate le operazioni di sanificazione. Allo stato la sede centrale della scuola, in via Benedetto Croce, è chiusa. Problemi anche in Alto Adige dove un bambino che frequenta l’asilo “Moos” di Sesto è risultato positivo al Coronavirus. I 13 bambini frequentanti e il personale sono tutti in quarantena a casa per due settimane. Lo ha annunciato la direzione della scuola tedesca. La pulizia straordinaria e la disinfezione dei locali avverrà probabilmente entro oggi. Le famiglie interessate sono già state informate.

Oggi a Palermo sono cominciate le lezioni a distanza per gli alunni della scuola media Maria Adelaide in corso Calatafimi: si è registrato un secondo caso di positività al Covid, lo studente è asintomatico come il primo ma di una classe diversa. «Date le difficoltà organizzative legate allo stato di isolamento domiciliare obbligatorio di un cospicuo gruppo di docenti della scuola secondaria di primo grado, – si legge in una nota della dirigente Angela Randazzo – e nell’impossibilità di gestire, anche in modalità mista, le attività didattiche programmate, a partire da domani, per un periodo di due settimane, da lunedì 28 settembre 2020 a sabato 10 ottobre 2020, e comunque per il tempo strettamente necessario, si procederà con l’attivazione della didattica integrata a distanza per tutte le classi della scuola secondaria di I grado».

Anche a Vasto si è registrato un caso di Coronavirus nel Liceo di Scienze Umane, che però ha deciso di non chiudere. Un’intera classe è stata mandata a casa, in isolamento domiciliare fiduciario fino all’8 ottobre prossimo, in attesa dei tamponi. Quattro docenti, che l’indagine epidemiologica della Asl – svolta dal Dipartimento di Prevenzione diretto da Giuseppe Torzi – non ha individuato come ‘contatti stretti’, saranno comunque sottoposti a tampone nella giornata di oggi e resteranno in isolamento domiciliare fiduciario fino all’esito dell’esame. Oggi una ditta specializzata procederà alla sanificazione della classe e delle parti comuni (bagni, corridoi, ingresso e uscita).

Lezioni sospese, fino a sabato 3 ottobre a Melito (in provincia di Napoli). Lo ha deciso il sindaco Antonio Amente: «La situazione in città, seppur non preoccupante dal punto di vista delle condizioni di salute (soltanto due dei contagiati melitesi hanno sintomi), è numericamente rilevante. Inoltre il corpo docente ed il personale scolastico presente nei nostri istituti proviene da città dove il picco di Covid in queste settimane è particolarmente rilevante». Da qui la decisione di sospendere le lezioni, «per tutelare la salute di tutti gli studenti e tranquillizzare i genitori sempre più preoccupati da questa nuova ondata di Coronavirus». «Nel corso della prossima settimana monitorerò costantemente la curva dei contagi in Campania e nella nostra città per un’eventuale proroga della sospensione», ha concluso Amente.

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lunedì, 28 Settembre 2020 - 11:23
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